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20/10/2026

POZZUOLI| Raccolta rifiuti, lavoratori sul piede di guerra: scatta lo stato di agitazione

By redazione

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Scoppia la protesta dei lavoratori dell’igiene urbana a Pozzuoli. Le organizzazioni sindacali FP CGIL, FIT-CISL e FIADEL hanno proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti impegnati nel servizio di raccolta dei rifiuti, gestito dalle società Del Prete ed Ecogin. Al centro della vertenza ci sono le condizioni economiche dei lavoratori, le anomalie riscontrate nelle buste paga e il mancato avvio di un confronto con le aziende.

Una situazione che si inserisce in un quadro già particolarmente delicato per la città, dove in numerose strade si registrano accumuli di immondizia e disservizi nella raccolta, alimentando le proteste dei cittadini.

Stipendi ridotti e problemi nelle buste paga: la protesta dei lavoratori

La vertenza sindacale riguarda il cambio di gestione del servizio di igiene urbana, avvenuto lo scorso 1° giugno, con il subentro delle società Del Prete-Ecogin. Secondo quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali, con il passaggio alla nuova gestione i lavoratori avrebbero perso i benefici economici previsti dall’accordo integrativo di secondo livello sottoscritto con la precedente società, subendo una riduzione delle retribuzioni mensili.

A questo si aggiungerebbero anomalie ed errori nei cedolini paga, problematiche che, nonostante le ripetute segnalazioni, non avrebbero ancora trovato una soluzione definitiva. I sindacati contestano inoltre il mancato avvio del tavolo negoziale richiesto lo scorso 9 ottobre, nonostante gli impegni che sarebbero stati assunti dalle aziende nei precedenti incontri.

Rifiuti accumulati in città, la vertenza arriva in Prefettura

La proclamazione dello stato di agitazione apre un nuovo fronte di tensione nella gestione del servizio di igiene urbana di Pozzuoli. Le organizzazioni sindacali hanno avviato le procedure di raffreddamento e conciliazione, coinvolgendo la Prefettura di Napoli, il Comune di Pozzuoli e la Commissione di Garanzia sugli Scioperi.

Intanto, in diversi punti della città continuano a registrarsi accumuli di rifiuti, una situazione che sta provocando malumori e proteste tra i residenti. Sacchetti di immondizia e materiali non raccolti restano lungo le strade e sui marciapiedi, contribuendo ad alimentare il malcontento per le condizioni di pulizia del territorio.

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