pozzuoli|-il-tigem-riparte-dopo-il-sisma,-ritorno-graduale-nei-laboratori-con-accessi-contingentati
23/10/2026

POZZUOLI| Il Tigem riparte dopo il sisma, ritorno graduale nei laboratori con accessi contingentati

By redazione

tigem pozzuoli riapertura dopo terremoto

I ricercatori del Tigem, Istituto Telethon di genetica e medicina, stanno tornando nei laboratori di Pozzuoli, dopo il terremoto del 31 luglio scorso. Le attività scientifiche riprenderanno per fasi e con accessi contingentati. Le verifiche dei tecnici effettuate all’istituto, tra i principali centri internazionali di ricerca sulle malattie genetiche rare, non hanno evidenziato danni strutturali all’edificio, per cui si potrà procedere alla riapertura, mentre proseguono gli interventi necessari al pieno ripristino.

Il contributo 

Durante queste settimane Fondazione Telethon ha lavorato per salvaguardare il patrimonio scientifico dell’Istituto e garantire la prosecuzione delle attività, in collaborazione con DeA Capital Real Estate SGR, proprietaria del comprensorio ex Olivetti che ospita il Tigem. 

Un contributo importante è arrivato anche dalle istituzioni e dagli enti di ricerca del territorio: Università degli Studi di Napoli Federico II, CEINGE-Biotecnologie Avanzate, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e Scuola Superiore Meridionale hanno infatti reso disponibili spazi e infrastrutture a supporto della continuità delle attività scientifiche.

Sono inoltre in fase di finalizzazione accordi di collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, mentre proseguono le interlocuzioni con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per valutare ulteriori opportunità. 

“Tornare progressivamente nei laboratori significa proseguire programmi e collaborazioni costruiti negli anni e preservare un luogo in cui ricerca, innovazione e formazione si alimentano reciprocamente. In queste settimane abbiamo visto una straordinaria capacità di collaborazione e senso di responsabilità da parte di tutta la comunità del Tigem: è grazie a questa forza collettiva che oggi possiamo guardare con fiducia alla piena ripresa delle attività”, dichiara Alberto Auricchio, direttore scientifico del Tigem. 

“La storia del Tigem dimostra come la generosità dei donatori e la qualità della ricerca italiana possano dare vita a un centro di eccellenza riconosciuto nel mondo – afferma Luca di Montezemolo, presidente di Fondazione Telethon – la ripresa delle attività è un segnale di fiducia e continuità per la ricerca sulle malattie genetiche rare e per le persone che attendono nuove risposte dalla scienza. 

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’Università Federico II, al CEINGE e all’Università Vanvitelli per la disponibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati in queste settimane. La vicinanza del sistema della ricerca e delle istituzioni è stata fondamentale per accompagnare questa fase di ripartenza. Confidiamo che il dialogo avviato con il CNR possa contribuire ulteriormente a rafforzare le condizioni necessarie alla piena continuità delle attività scientifiche del Tigem”.

*Pozzuoli News 24 è anche su WhatsApp. E’ sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati.