Bradisismo, scosse in calo ma il suolo si solleva ancora: la Co2 resta elevata a Pisciarelli

Nella settimana dal 19 al 25 ottobre 2026, nell’area dei Campi Flegrei, sono stati localizzati 12 terremoti su un totale di 21 terremoti registrati, il numero di scosse più basso da settembre. La sismicità infatti è notevolmente diminuita anche rispetto ai 35 terremoti della scorsa settimana. Sono i dati del nuovo bollettino di monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano.
Sollevamento del suolo
Dagli inizi di febbraio 2026, la velocità media mensile di sollevamento nella zona di massima deformazione è di circa 10±3 mm/mese (1 cm n.d.r.). Il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS di RITE è di circa circa 33 cm da gennaio 2025 (la scorsa settimana era di 32.5 cm n.d.r.) calcolato sulla serie temporale corretta per la discontinuità cosismica registrata il 31 luglio sulla base delle stime attualmente disponibili. Con la discontinuità cosismica registrata il 31 luglio, il sollevamento totale alla stazione GNSS di RITE dal 2025 è di circa 32 cm.
Geochimica
Nella settimana di riferimento i parametri geochimici monitorati si mantengono nel quadro dei trend di lungo termine di riscaldamento del sistema idrotermale e di aumento dei flussi già noti. Il flusso di CO2 misurato dalla stazione FLXOV8, a Pisciarelli dopo l’aumento mostrato nelle ultime settimane, è rimasto su valori elevati sebbene in lieve diminuzione.
Un moderato aumento del flusso è stato registrato in settimana anche dalla stazione vicina. Il proseguire di questi valori confermerà l’aumento del degassamento nell’area di Pisciarelli. Nell’ultima settimana la temperatura ha mostrato un valore medio di ~94 °C, valore prossimo alla condensazione del fluido fumarolico (come la scorsa settimana n.d.r.).
La temperatura della fumarola BG, nel cratere della Solfatara, negli ultimi anni ha mostrato un significativo aumento. Il valore medio nel periodo di riferimento risulta stabile a circa 173 °C. Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, “non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”.