Dai Campi Flegrei la batteria che si ricarica da sola con l’acqua di mare

Dopo tre anni dal deposito e numerose integrazioni, il brevetto di LightingSEA è finalmente realtà. L’inventore napoletano Stanislao Montagna segna così un passaggio storico nella ricerca sull’energia rinnovabile: una batteria che produce e accumula energia elettrica e che si autoricarica semplicemente grazie a 200cc di acqua di mare.
LightingSEA è un dispositivo elettromeccanico capace di generare 5/6 volt per oltre 100 ore consecutive senza interruzione, illuminando lampade a LED o alimentando piccoli dispositivi elettronici. Una tecnologia pulita che non necessita di collegamenti a fonti energetiche esterne e che si propone come alternativa ecologica e a basso costo alle attuali batterie al litio, fortemente impattanti sull’ambiente.
Tra i diversi prototipi sviluppati, spicca una boa galleggiante che si illumina senza batterie né collegamenti esterni, ma soltanto grazie al contatto diretto con l’acqua di mare: un esempio concreto delle applicazioni di LightingSEA e del potenziale che questa invenzione racchiude.
“Dopo tre anni di ricerca, sviluppo e perfezionamenti, l’ottenimento del brevetto segna un punto di svolta. LightingSEA non è soltanto un’invenzione: è la dimostrazione che dai Campi Flegrei può nascere un’idea capace di guardare al futuro dell’energia sostenibile“, dichiara Stanislao Montagna.
Grazie alla sua semplicità d’uso, LightingSEA apre nuove prospettive: dai dispositivi elettronici di uso quotidiano fino a possibili applicazioni più ampie in settori industriali e ambientali. Un piccolo passo nato a Napoli, ma che potrebbe avere un impatto globale nella transizione verso un mondo alimentato da energia pulita.
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