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10/02/2026

BACOLI| Cagnolina legata e picchiata, l’accusa di Rizzi: “Ignorato il grido di aiuto, mi rivolgerò alla Procura”

By redazione

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Continua la denuncia dell’attivista animalista Enrico Rizzi sul caso della cagnolina di 13 anni Giulietta, picchiata brutalmente e ridotta in fin di vita, al Fusaro a Bacoli. L’animale sottoposto alle dovute cure, per fortuna si sta riprendendo. L’attivista Rizzi ha rivolto un duro attacco all’atteggiamento “omertoso” di chi era a conoscenza dei maltrattamenti ma non è intervenuto a tutela della cagnolina.

“Giulietta non ha perso un occhio per “fatalità”. Ha perso un occhio perché qualcuno ha chiuso gli occhi prima di lei. Un cittadino, che non è rimasto indifferente, mi ha riferito di essersi rivolto più volte alla Polizia Municipale e ai Carabinieri per denunciare le condizioni in cui viveva e i maltrattamenti che subiva, supplicando un immediato intervento per evitare il peggio. Si è sentito rispondere “non è competenza nostra, deve chiamare quell’altro ente”. Nessuno è intervenuto”.

“Quel ritardo, quella superficialità, quella burocrazia fredda e distante hanno permesso che i maltrattamenti continuassero – dice Rizzi fino a farle saltare un occhio. Io sono stato informato del caso subito dopo quando ormai il danno era fatto e mi chiedo: quante Giulietta devono ancora soffrire prima che chi ha il dovere di intervenire faccia davvero il proprio lavoro?

Non basta intervenire in forza soltanto quando ne viene a conoscenza qualcuno che ha un ruolo istituzionale importante o è famoso sui social. Serve agire subito. Per Giulietta, raccolte tutte le testimonianze, chiederò alla Procura della Repubblica di accertare le eventuali condotte omissive di chi ha letteralmente ignorato il grido di aiuto di un cittadino e aveva il dovere di farlo, di intervenire, di agire. Non di scaricare sugli altri i propri dovere istituzionali”.

L’attivista, insieme al deputato Avs Francesco Emilio Borrelli, ha organizzato una manifestazione di solidarietà giovedì 12 febbraio al Municipio di Bacoli, per chiedere che venga fatta piena luce su quanto accaduto e che i responsabili siano individuati e puniti.

“Oggi la notizia più bella è la straordinaria catena di solidarietà che si è messa in moto attorno a Giulietta – scrive il deputato Avs Borrelliè bello vedere che in tantissimi si sono fatti avanti per dare una mano. Ora però serve anche giustizia, perché chi ha compiuto un gesto così vile deve essere individuato e punito. Chi maltratta gli animali è un soggetto pericoloso, capace di compiere violenze anche contro le persone. Per questo giovedì saremo in piazza con Enrico Rizzi e con tutti i cittadini che non vogliono voltarsi dall’altra parte”.

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