POZZUOLI| Alberi soffocati dal cemento: “Un ecocidio, amministrazione complice di delitti ambientali”

A Pozzuoli cresce la preoccupazione tra i cittadini per la manutenzione del verde pubblico e degli alberi, molti dei quali sono stati abbattuti perché ritenuti “malati”, altri, invece, si presentano con una base cementata come nella zona di via Napoli, su Corso Umberto. Un “soffocamento radicale che impedisce lo scambio gassoso e l’assorbimento di acqua, portando alla necrosi delle radici, arrivando alla morte della pianta”, segnala un cittadino.
“Tantissimi alberi sono stati uccisi, in corrispondenza di bar, pizzerie, pub e ristoranti di Corso Umberto a via Napoli – segnala un cittadino – un atto di inciviltà fatto sotto gli occhi di tutti, senza che l’amministrazione comunale sia mai intervenuta per cercare di salvare il salvabile. E’ un ecocidio “occulto”, un modo per sbarazzarsi di un albero senza “sporcarsi le mani” immediatamente, aspettando che la natura faccia il suo corso (tragico) per incuria forzata”.
“Molte normative vietano esplicitamente di coprire il “colletto” dell’albero o di impermeabilizzare l’area di pertinenza radicale. Chi compie questo gesto può essere perseguibile con sanzioni amministrative pesanti, poiché equivale all’abbattimento non autorizzato. Possono – si domanda il cittadino – le autorità politiche e amministrative, che si reputano ambientalisti (nella giunta c’è il partito dei verdi) tollerare tali scempi? Il vostro silenzio equivale ad essere complici di tali delitti contro l’ambiente”.
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