bradisismo,-l’ingv:-“nessun-picco-di-sollevamento,-valori-anomali”
28/04/2026

Bradisismo, l’Ingv: “Nessun picco di sollevamento, valori anomali”

By redazione

campi flegrei picco sollevamento non confermato

Nella settimana dal 20 al 26 aprile 2026, nell’area dei Campi Flegrei, sono stati localizzati 21 terremoti (in leggero aumento rispetto ai 14 terremoti della scorsa settimana n.d.r.) con magnitudo massima di 1.9 e nessuno sciame sismico. Ecco i nuovi dati del bollettino di monitoraggio settimanale dell’Osservatorio Vesuviano.

Il sollevamento

Dagli inizi di febbraio 2026, la velocità media mensile di sollevamento nella zona di massima deformazione è di circa 10±3 mm/mese (1 cm n.d.r.). I dati successivi allo sciame sismico del 15-19 febbraio 2025 hanno evidenziato un aumento della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio mensile di circa 30±3 mm/mese (3 cm n.d.r.) fino alla fine di marzo. 

Dagli inizi di aprile si è continuato a registrare sollevamento del suolo con valore medio mensile di circa 15±3 mm/mese (1,5 cm n.d.r). A partire dal 10 ottobre 2025 si è registrato un aumento della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio mensile di sollevamento di circa 25±3 mm/mese (2,5 cm n.d.r).

Dalla metà di dicembre 2025 si è registrata una diminuzione della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio di velocità mensile di circa 15±3 mm/mese. “L’apparente incremento del sollevamento rilevato il 19 e 20 aprile non è confermato. Le misure di quei giorni sono da considerarsi valori anomali (outliers), causati da imprecisioni tecniche nei dati orbitali dei satelliti”, sottolinea l’Ingv. Il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS di RITE è di circa 26.5 cm (rivisto dopo aver eliminato i valori anomali) da gennaio 2025 (la settimana scorsa, infatti, era di circa 27 cm n.d.r.).

Geochimica 

Nella settimana di riferimento i dati in continuo monitorati dalla rete geochimica risultano coerenti con i trend di riscaldamento e pressurizzazione del sistema idrotermale e di incremento del flusso di fluidi emessi. Nella settimana di riferimento i parametri geochimici monitorati confermano il trend di lungo termine di riscaldamento del sistema idrotermale e di aumento dei flussi già noti.

La temperatura della fumarola BG, nel cratere della Solfatara, negli ultimi mesi mostra un trend di aumento, il valore medio nel periodo di riferimento è di circa 173 °C (come la scorsa settimana n.d.r.). Nell’ultima settimana non hanno mostrato variazioni significative rispetto ai periodi precedenti, mantenendosi nel quadro del trend pluriennale di aumento osservato nell’area. 

Temperatura Co2

Nell’ultima settimana la temperatura ha mostrato un valore medio di ~95 °C, temperatura prossima alla condensazione del fluido fumarolico. Nel sito di Pisciarelli, le variazioni del livello del liquido della polla e delle temperature di emissione, dai dati delle misure in continuo e discreto, mostrano un crescente controllo delle condizioni meteoriche sul processo di degassamento locale.

E si suggerisce localmente una diminuzione del processo di degassamento. Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato,“non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”. 

*Pozzuoli News 24 è anche su WhatsApp. E’ sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati.