Boom di visitatori nei siti archeologici dei Campi Flegrei, Pagano: “Registriamo un aumento delle presenze”

Negli ultimi tempi si registra un aumento significativo delle visite nei siti archeologici dei Campi Flegrei. Sulla vetta c’è il Castello Aragonese di Baia, diventato sempre più una meta di riferimento per il turismo culturale in Campania.
Il numero crescente di visitatori, in gran parte stranieri, conferma l’attrattiva internazionale del sito di Bacoli. Il castello, domina uno dei paesaggi più suggestivi dei Campi Flegrei, offrendo un perfetto connubio tra patrimonio archeologico e bellezze naturali.
Determinante in questo rilancio è stata la recente riapertura di nuove sale e terrazze panoramiche, che hanno arricchito l’esperienza di visita, valorizzando ulteriormente un luogo già straordinario per storia e posizione.
Oggi il Castello di Baia si afferma come uno dei principali simboli di Bacoli, un vero fiore all’occhiello capace di coniugare identità locale e richiamo internazionale. In realtà però, le presenza sono aumentate un pò in tutti i siti archeologici dei Campi Flegrei che si confermano un vero e proprio patrimonio.
“Sono mesi che registriamo un trend in aumento di presenze. Gli ultimi fine settimana, soprattutto questo e beneficiando della domenica al museo con ingresso gratuito, abbiamo avuto migliaia di persone. Solo al castello di Baia sono entrate più di duemila persone”, fa sapere Fabio Pagano, direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei.
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