POZZUOLI| Non si fermano all’Alt, parte l’inseguimento: denunciati 4 autisti abusivi

Controlli nel weekend su un fenomeno che non smette di falcidiare le coste dell’area flegrea. Parliamo del lavoro sommerso, del commercio del falso e del caporalato. Un esercito silenzioso che all’alba parte da piazza Garibaldi per raggiungere le zone balneari, specie nei weekend.
Navette abusive a Licola
Licola, terminal della Cumana. I carabinieri controllano le navette abusive. Si tratta solitamente di cittadini extracomunitari che con furgoni o auto attendono di recuperare e trasportare connazionali che dalle 5 del mattino vanno a lavorare nei campi o sono pronti a precorrere decine di chilometri di costa armati di ombrelloni, secchielli e tutto ciò che può essere venduto ai bagnanti all’insegna del falso.
Due fenomeni da decine di migliaia di euro al giorno con la criminalità organizzata che certamente non sta a guardare. In un episodio si è rischiato addirittura di farsi male. I militari della stazione di Licola individuano un Fiat doblò. All’interno 4 persone, sono straniere. Alla guida un 36enne che non si ferma all’Alt.
Inizia un inseguimento tra le strade della cittadina. I 4 abbandonano il mezzo e tentano la fuga a piedi, vengono tutti bloccati poco dopo e denunciati. Il 36enne dovrà rispondere anche di fuga pericolosa. Il mezzo non in regola è stato sequestrato. Saranno 4 in totale gli autisti abusivi denunciati che – in una sorta di taxi abusivo – trasportavano loro connazionali.
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