QUARTO| Vertenza rifiuti: il Comune convoca la Uiltrasporti dopo le denunce sulla Dm Technology

A seguito delle denunce della Uiltrasporti Campania contro la Dm Technology Srl, che gestisce l’igiene urbana a Quarto, il sindacato è stato convocato dal Comune per il prossimo 7 luglio, presso l’ufficio del Sindaco, nell’ambito della procedura di raffreddamento del cantiere di igiene urbana affidato alla società.
“Pur ritenendo tale convocazione tardiva rispetto alle numerose richieste già avanzate e alle criticità da tempo denunciate – si legge nella nota del sindacato – la Uiltrasporti Campania ritene il confronto da farsi un passaggio fondamentale per verificare se esistano finalmente le condizioni concrete per risolvere la vertenza.
Le criticità
“Le questioni poste dalla nostra organizzazione sindacale – si legge nella nota – non sono marginali né rinviabili. Da settimane denunciamo il deterioramento delle relazioni industriali, il mancato rispetto degli impegni assunti, le criticità del parco automezzi, le problematiche sulla sicurezza, le anomalie nei cedolini paga, nella gestione di ferie e permessi, negli accantonamenti TFR, nel riconoscimento degli istituti contrattuali e nell’applicazione dei provvedimenti disciplinari.
A tutto questo si è aggiunta la modifica unilaterale dell’orario di lavoro e delle turnazioni, disposta senza il necessario confronto sindacale previsto dal CCNL di settore. La Uiltrasporti Campania prende atto del decreto di aggiudicazione dell’appalto richiamato negli atti e ritiene che tale circostanza evidenzi, ancora una volta, una grave inosservanza degli obblighi previsti dagli artt. 18 e 19 del CSA di gara, nonché degli impegni assunti nella domanda di ammissione, nelle Dichiarazioni Integrative— Mod. B — e nelle Dichiarazioni sulle modalità di applicazione dell’art. 102 — Mod. C.
Il sindacato rileva il “mancato esperimento della procedura prevista dall’art. 6 del CCNL dei Servizi Ambientali che prevede, anche in caso di aggiudicazione, l’obbligo per l’azienda a formalizzare il passaggio di cantiere dei lavoratori aventi diritto secondo le modalità stabilite dal contratto collettivo da applicare.
Non si tratta di un mero adempimento amministrativo, bensì di una questione rilevante sotto il profilo della continuità occupazionale, della trasparenza, della tutela dei lavoratori e della corretta applicazione delle norme contrattuali e di gara. Se lo stesso Comune richiama l’aggiudicazione e gli obblighi connessi all’appalto, tutti gli adempimenti conseguenti devono essere rispettati integralmente, senza omissioni, scorciatoie o interpretazioni di specie”.
La Uiltrasporti Campania ribadisce con fermezza che “la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini non può essere trattata come un tema secondario. Le condizioni manutentive degli automezzi e le modalità operative segnalate impongono verifiche, interventi e responsabilità precise. Non si può chiedere ai lavoratori di garantire quotidianamente un servizio essenziale lasciandoli poi soli con mezzi inadeguati, organizzazione approssimativa e decisioni aziendali assunte unilateralmente.
Contro la diffida
La Uiltrasporti Campania “non condivide la diffida rivolta ai lavoratori. È una scelta sbagliata nel merito e nel metodo. I lavoratori del cantiere di Quarto, nonostante le pessime condizioni in cui versano diversi automezzi e nonostante un clima aziendale ormai fortemente compromesso, stanno continuando a garantire il servizio alla cittadinanza, attenendosi scrupolosamente alle proprie mansioni, alle disposizioni legittime e alle regole di sicurezza. Scaricare tensioni e responsabilità sui lavoratori è inaccettabile”.
“Il tavolo convocato dal Comune dovrà quindi produrre risposte chiare e immediate. Non sarà sufficiente una discussione generica. Servono impegni precisi sulla sicurezza, sull’idoneità dei mezzi, sul ripristino di corrette relazioni industriali, sulla revoca degli atti unilaterali, sulla regolarizzazione delle spettanze economiche, sulla piena applicazione del contratto collettivo e sul corretto esperimento della procedura di passaggio di cantiere prevista dal CCNL”.
“L’esito dell’incontro – conclude la nota – sarà determinante per le successive valutazioni della Uiltrasporti Campania, anche ai fini dell’eventuale revoca dello sciopero già proclamato e della manifestazione di protesta che sarà a breve annunciata. La nostra posizione resta chiara, la vertenza può essere risolta solo con atti concreti, rispetto dei lavoratori, rispetto del contratto, sicurezza reale e assunzione di responsabilità da parte dell’azienda e delle istituzioni competenti. In assenza di risposte adeguate, la mobilitazione proseguirà con determinazione”.
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