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08/09/2026

BACOLI| Una storia lunga 22 anni diventa realtà: apre la nuova palestra all’aperto tra lo Scalandrone e Lucrino

By redazione

Il nuovo spazio pubblico all’ingresso di Bacoli, tra lo Scalandrone e Lucrino, è oggi a disposizione della comunità: quattro stazioni attrezzate per l’attività fisica all’aperto, liberamente accessibili tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00.

Un progetto nato nel 2004

Ma la sua storia comincia molto prima dell’apertura. Il percorso vita è uno dei risultati di un progetto più ampio, avviato nel 2004 con l’“Intervento di riqualificazione urbanistica ed ambientale e di realizzazione di un centro di fisioterapia termale nel Comune di Bacoli”, promosso dalle Terme Stufe di Nerone.

Nel corso del suo iter, il progetto ha riunito intorno allo stesso tavolo soggetti con competenze diverse: Regione Campania, Comune di Bacoli, Terme Stufe di Nerone, Provincia di Napoli, Soprintendenze, Parco Regionale dei Campi Flegrei, ASL Napoli 2 e Autorità di Bacino. L’obiettivo era duplice: riqualificare un’area del territorio e realizzare, nella stessa area, un centro dedicato alla riabilitazione termale.

Ventidue anni per arrivare all’apertura

Tra l’avvio del procedimento e l’apertura della palestra sono passati ventidue anni. A portare avanti il progetto è stata la famiglia Colutta. I due fratelli che lo avviarono nel 2004 non hanno fatto in tempo a vederlo concluso. L’hanno completato i figli, che hanno scelto di continuare a investire su quell’idea attraverso un percorso amministrativo lungo e articolato.

Quando questo progetto è nato, nel 2004, immaginare il risultato di oggi richiedeva molta fiducia nel futuro – racconta Ester Colutta, amministratrice di Terme Stufe di Nerone –. La nostra famiglia ha continuato a crederci anche quando il percorso sembrava non avere una conclusione vicina. Vedere oggi questo spazio aperto alla comunità è una soddisfazione particolare: è un’idea che ha attraversato due generazioni“.

L’area ceduta al Comune

Nell’ambito dell’accordo di programma, Terme Stufe di Nerone ha realizzato l’area attrezzata e l’ha successivamente ceduta al Comune di Bacoli. Il percorso vita è oggi uno spazio pubblico di proprietà comunale, liberamente accessibile a cittadini e visitatori.

Si trova in un angolo di paese troppo spesso trascurato, che invece torna ad essere centro – ha dichiarato il Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, annunciando l’apertura –. Una nuova area libera, frutto della sinergia tra comune e privati. Un accordo di programma che crea lavoro, servizi e apre al territorio spazi di comunità“.

A metà settembre l’inaugurazione ufficiale

La storia di quel progetto, però, non si conclude con la palestra all’aperto. Il 15 settembre è prevista l’inaugurazione ufficiale insieme al Comune di Bacoli. In autunno, alle Terme Stufe di Nerone, prenderà forma l’altro elemento previsto dall’accordo, con l’apertura del Centro di Riabilitazione Termale, una struttura dedicata alla riabilitazione in acqua termale, all’attività in palestra e all’idroterapia.

Il progetto guarda alla riabilitazione termale

Per noi la palestra all’aperto e il Centro di Riabilitazione Termale non sono due progetti separati – aggiunge Ernesto Colutta –. Fanno parte della stessa idea: mettere insieme movimento, acqua termale, natura e cura della persona. È un modo di lavorare che appartiene da tempo alla nostra storia e che oggi continua a prendere forma. La palestra all’aperto è il primo pezzo visibile di un lavoro che prosegue anche dentro le Terme“.

Dall’acqua termale al movimento all’aperto, il progetto avviato oltre vent’anni fa arriva oggi a una nuova fase: uno spazio pubblico dedicato al movimento e, in autunno, un nuovo luogo dedicato alla riabilitazione termale.

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