POZZUOLI| Stop agli emendamenti e nuovo decreto: “Fallisce la linea politica di Manzoni”

Lo stop agli emendamenti al decreto Campi Flegrei, a seguire l’annuncio del Governo di un nuovo provvedimento ad hoc, d’intesa con la Regione Campania, riaccende il dibattuto politico interno a Pozzuoli.
“Un cambio di scenario che, politicamente, mette in discussione la linea seguita fino ad oggi dal Sindaco Manzoni – denunciano i consiglieri di opposizione Lydia De Simone, Vincenzo Figliolia e Guido Iasiello – l’amministrazione di Pozzuoli è ridotta a spettatrice passiva“.
No allo Stato di Emergenza
La discussione si riapre sullo Stato di Emergenza, richiesto dall’opposizione ma negato dalla maggioranza. “Dal 31 luglio Manzoni – si legge nella nota dei consiglieri – ha scelto una strada precisa: no alla richiesta dello Stato di Emergenza nazionale, fiducia nei tavoli istituzionali e nelle rassicurazioni ricevute, nella convinzione che quella fosse la strada sufficiente per ottenere le risposte necessarie a Pozzuoli.
Noi abbiamo sostenuto il contrario. E il 9 settembre, in Consiglio comunale, abbiamo chiesto formalmente di dichiarare lo Stato di Emergenza nazionale, insieme alla necessità di un intervento strutturale per il futuro dei Campi Flegrei. La maggioranza di Manzoni ha bocciato quella richiesta. Oggi quella scelta politica pesa”.
La critica
Nel loro intervento i consiglieri contestano in particolare la scelta della maggioranza di puntare sul confronto istituzionale con Governo e Regione senza chiedere, secondo loro, tutti gli strumenti disponibili.
“Il problema non è che Manzoni abbia chiesto troppo. È che ha scelto di non chiedere tutti gli strumenti disponibili quando Pozzuoli ne aveva bisogno”, affermano. “Ha respinto politicamente la richiesta dello Stato di Emergenza, ha difeso fino all’ultimo la strada intrapresa e oggi si trova a protestare contro quello stesso Governo e quelle stesse interlocuzioni istituzionali nelle quali aveva riposto la propria strategia. Non è una questione personale. È il fallimento di una linea politica”.
Le richieste per il nuovo decreto
Ora, però, si punta al nuovo decreto annunciato dal Governo, “un’opportunità che va seguita con attenzione e sulla quale pretendiamo, nell’immediato, risorse vere, tempi certi, sostegno agli sfollati e alle attività economiche, messa in sicurezza degli edifici e interventi strutturali per il territorio”.
Palazzo Chigi infatti ha fatto sapere che il provvedimento dovrebbe riprendere anche i contenuti degli emendamenti che non sono stati esaminati dalla Commissione, con l’obiettivo di fornire una risposta complessiva alle esigenze del territorio. “Oggi i fatti impongono un cambio di passo”, concludono i tre consiglieri. “Pozzuoli ha già perso troppo tempo. Non può permettersi di pagare ancora una volta il prezzo di una strategia politica sbagliata”.
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