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18/11/2025

“A bordo nel tempo”, il primo romanzo di Gianluca Leo: un salto negli anni ’90 per riscrivere il destino

By redazione

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È stato pubblicato A bordo nel tempo, il primo romanzo di Gianluca Leo, giornalista e marketing specialist, edito da Youcanprint. L’opera segna l’esordio letterario dell’autore e si inserisce nel solco della narrativa contemporanea con un intreccio che unisce suggestioni emotive, atmosfere nostalgiche e una forte componente introspettiva.

Ambientato a Napoli, il romanzo conduce il lettore in un viaggio sospeso tra presente e passato, raccontando la storia di Walter Ferrante. A seguito di un misterioso evento, Walter si ritrova catapultato indietro nel tempo, negli anni ’90, e intrappolato nel corpo del sé adolescente.

Da quel momento, ogni scelta, ogni gesto e ogni incontro assumono un nuovo significato: è come se la vita gli offrisse una seconda possibilità. Tornare a essere un diciassettenne, però, non è la sfida più grande. Walter deve affrontare il nodo irrisolto che lo accompagna da sempre: l’assassinio di suo padre, un trauma che ha segnato profondamente la sua esistenza.

Spinto dal desiderio di cambiare quell’evento e di riscrivere il proprio destino, il protagonista si muove tra speranze, paure e dilemmi morali. Riuscirà davvero a modificare il passato? E, soprattutto, quali conseguenze potrebbe avere un gesto così potente sulla sua vita futura? A bordo nel tempo esplora queste domande con sensibilità, ritmo e un’intensa carica emotiva, invitando il lettore a riflettere sul peso delle scelte e sul valore del perdono.

“Sono profondamente emozionato – ha dichiarato Gianluca Leoquesto è il mio primo romanzo e rappresenta per me molto più di una semplice storia: è un invito a guardarsi dentro, a interrogarsi sulle scelte compiute nel passato e sulle strade alternative che avrebbero potuto cambiare il corso del futuro. Il libro nasce da un dolore personale, dalla perdita di mio padre avvenuta dieci anni fa, e dal bisogno di trasformare quella ferita in qualcosa di condivisibile, di narrabile”.

“Il viaggio nel tempo – conclude Leo – è certamente un espediente narrativo affascinante, ma l’ho scelto soprattutto per il suo valore simbolico: incarna il desiderio profondamente umano di tornare indietro, rivedere ciò che è stato, trovare la forza di perdonarsi e, in qualche modo, ricominciare. Scrivere questo romanzo è stato per me un percorso emotivo intenso, un modo per dare voce a domande rimaste sospese e per restituire un senso nuovo alla memoria e alle scelte che segnano le nostre vite”. Il libro è già disponibile su tutti i principali marketplace e sulle maggiori piattaforme di vendita online.

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