Il nuovo Piano di utilizzo delle aree demaniali di Bacoli finisce nel mirino del Sindacato Italiano Balneari. A contestarlo è il presidente Salvatore Trinchillo, secondo cui il piano ridurrebbe gli spazi di spiaggia libera sul litorale bacolese.
Il nodo delle spiagge libere
Al centro delle critiche di Trinchillo c’è la distribuzione degli arenili tra le aree in concessione e quelle destinate alla libera fruizione. Secondo il presidente del Sindacato Italiano Balneari, con il nuovo PAD si ridurrebbero le spiagge a disposizione di chi vuole andare al mare senza ricorrere a uno stabilimento.
L’affondo sul nuovo piano
Trinchillo definisce “solo propaganda” la presentazione del nuovo PAD e sposta il confronto sugli effetti del piano lungo la costa. Il punto sollevato dal rappresentante dei balneari riguarda la quota di arenile che, con la nuova distribuzione degli spazi, resterebbe a disposizione dei bagnanti come spiaggia libera.