Bradisismo, 22 terremoti nell’ultima settimana: sismicità più bassa da dicembre 2024

Nella settimana dal 2 all’8 febbraio 2026, nell’area dei Campi Flegrei, sono stati localizzati 22 terremoti con magnitudo massima di 1.7, e nessuno sciame sismico. La sismicità si è ridotta notevolmente non solo rispetto alle scorse settimane (la scorsa settimana erano stati registrati 36 terremoti n.d.r.), ma dal 2024, nella settimana dal 23 al 29 dicembre, quando furono registrati 13 terremoti. Sono i nuovi dati del bollettino settimanale di monitoraggio dei Campi Flegrei diffuso dall’Osservatorio Vesuviano.
Si conferma il rallentamento
Dalla metà di dicembre 2025 si registra una diminuzione della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio di velocità mensile di circa 15±3 mm/mese (1,5 cm n.d.r.). In precedenza, i dati successivi allo sciame sismico del 15-19 febbraio 2025 hanno evidenziato un aumento della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio mensile di circa 30±3 mm/mese (3 cm n.d.r.) fino alla fine di marzo. Dagli inizi di aprile si è continuato a registrare un sollevamento del suolo con valore medio mensile di circa 15±3 mm/mese (1,5 cm n.d.r.).
A partire dal 10 ottobre 2025 si è registrato un aumento della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio mensile di sollevamento di circa 25±3 mm/mese (2,5 cm n.d.r.). Il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS di RITE è di circa 24 cm da gennaio 2025 (la scorsa settimana era di circa 23,5 cm n.d.r.).
Parametri geochimici
Nella settimana di riferimento i parametri geochimici monitorati confermano il trend di lungo termine di riscaldamento del sistema idrotermale e di aumento dei flussi già noti. La temperatura della fumarola BG, nel cratere della Solfatara, mostra un trend di aumento, il valore medio nel periodo di riferimento è di circa 173 °C (come la scorsa settimana n.d.r.).
Nell’area di Pisciarelli (versante esterno nord-orientale della Solfatara), che negli ultimi anni ha mostrato le maggiori variazioni nel processo di degassamento, i valori del flusso di CO2 dal suolo registrati in continuo dalla stazione FLXOV8, nell’ultima settimana non hanno mostrato variazioni significative rispetto ai periodi precedenti.
Nell’ultima settimana la temperatura ha mostrato un valore medio di ~95 °C, temperatura prossima alla condensazione del fluido fumarolico. Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, “non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”.
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