bradisismo,-bocciati-gli-emendamenti-al-decreto.-caso-(m5s):-“questo-governo-odia-i-campi-flegrei”
24/09/2026

Bradisismo, bocciati gli emendamenti al decreto. Caso (M5S): “Questo Governo odia i Campi Flegrei”

By redazione

emendamenti decreto campi flegrei bocciati antonio caso

Doccia fredda per i Campi Flegrei. Gli emendamenti presentati per modificare il decreto contenente le misure destinate al territorio flegreo sono stati bocciati al termine dei lavori nelle commissioni Bilancio e Ambiente della Camera. Una decisione che ha provocato la dura reazione del deputato del Movimento 5 Stelle Antonio Caso, che punta il dito contro il Governo.

Questo Governo odia i Campi Flegrei, non riesco a darmi altra spiegazione. È assurdo”, attacca il parlamentare pentastellato commentando quanto accaduto a Roma.

Caso: “Dopo giorni di confronto hanno bocciato tutto”

Caso ricostruisce quanto avvenuto durante l’esame parlamentare del provvedimento, sottolineando come la decisione sia arrivata dopo giorni di confronto sulle modifiche da apportare al decreto. “Abbiamo da poco finito i lavori in Commissione che dovevano modificare il decreto e, dopo giorni di confronto e lavoro, improvvisamente hanno deciso di bocciare tutto. Anche gli stessi emendamenti della maggioranza”, afferma il deputato.

L’esponente del Movimento 5 Stelle si rivolge quindi anche ai rappresentanti dei partiti di maggioranza che nelle ultime settimane hanno visitato Pozzuoli e il territorio flegreo: “Mi verrebbe da dire a tutti quegli esponenti di destra e della maggioranza che sono venuti a Pozzuoli e dicevano che bisognava fare questo e quello: hanno bocciato anche i vostri emendamenti”. Nelle scorse settimane il dibattito parlamentare aveva riguardato diverse possibili modifiche alle misure per i Campi Flegrei, mentre dal territorio erano arrivate richieste di ulteriori interventi dopo lo sciame sismico del 31 luglio.

“Il decreto resta insufficiente, il Governo dica cosa vuole fare”

Secondo Caso, con la mancata approvazione delle modifiche il provvedimento resta inadeguato rispetto alle necessità del territorio. “Per il momento il decreto rimane così, insufficiente e che serve a poco per la nostra terra. Allora il Governo ci faccia sapere cosa vuole fare”, prosegue il deputato. Poi la conclusione, ancora più dura: “Al momento il segnale che ha dato è che non vuole fare nulla”.

*Pozzuoli News 24 è anche su WhatsApp. E’ sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati. 

Pulsante per tornare all’inizio