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17/12/2025

Bradisismo, si riduce ancora il numero di terremoti: prosegue il sollevamento

By redazione

bollettino 8 14 dicembre campi flegrei

Nella settimana dal 8 al 14 dicembre 2025, nell’area dei Campi Flegrei, sono stati localizzati 34 terremoti (numero in diminuzione rispetto ai 48 eventi della scorsa settimana n.d.r), con magnitudo massima di 2.0. Sono questi i nuovi dati del bollettino di monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano.

A partire dal 10 ottobre 2025, la velocità media mensile di sollevamento nella zona di massima deformazione è di circa 25±3 mm/mese. I dati successivi allo sciame sismico del 15-19 febbraio 2025 hanno evidenziato un aumento della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio mensile di circa 30±3 mm/mese, fino alla fine di marzo. 

Dagli inizi di aprile si è continuato a registrare sollevamento del suolo con valore medio mensile di circa 15±3 mm/mese. Il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS di RITE è di circa 21 cm da gennaio 2025 (la scorsa settimana era di circa 20.5 cm n.d.r.).

Nella settimana di riferimento i parametri geochimici monitorati confermano il trend di lungo termine di riscaldamento del sistema idrotermale e di aumento dei flussi già noti. La temperatura della fumarola BG, nel cratere della Solfatara, mostra un trend di aumento, il valore medio nel periodo di riferimento è di circa 173 °C.

I valori di temperatura misurati in continuo a partire dal mese di ottobre 2018 in una emissione fumarolica nell’area di Pisciarelli che dista circa 5 metri dall’area di emissione principale nell’ultima settimana hanno mostrato una lieve diminuzione del valore medio di ~94 °C, temperatura prossima alla condensazione del fluido fumarolico.

Nell’area del cratere della Solfatara, nella settimana di riferimento, le temperature misurate dalla stazione FLXOV5 della fumarola principale (BG) confermano il trend di aumento, con un valore medio di ~ 167 °C e valori massimi registrati di ~169 °C. Un sensore di temperatura è stato installato nella nuova stazione V11 per potenziare il monitoraggio della temperatura della fumarola BG, viste le recenti variazioni.

Il sensore è installato da ottobre e ha misurato un valore medio di circa 173 °C. Simili valori di temperatura della fumarola BG sono stati misurati anche durante le attività mensili di campionamento. L’aumento di temperatura è correlato con l’aumento dei flussi diffusi e delle temperature di equilibrio stimate per il sistema idrotermale. In conclusione, sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, “non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”.

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