Bradisismo, sismicità in aumento: 94 terremoti e due sciami sismici in una settimana

Nella settimana dal 6 al 12 aprile 2026, nell’area dei Campi Flegrei, sono stati localizzati 94 terremoti con magnitudo massima di 3.4. La sismicità è notevolmente aumentata rispetto alla scorsa settimana (quando erano stati registrati 26 terremoti con magnitudo massima di 2.1 n.d.r.). Sono i dati del nuovo bollettino settimanale dell’Osservatorio Vesuviano.
37 terremoti sono avvenuti nel corso di due sciami sismici: dalle 04:32 del 7 aprile 2026 con 17 terremoti e magnitudo massima di 3.3, avvenuti nell’area di Solfatara-Accademia; dalle 15:08 dell’8 aprile 2026 con 20 terremoti e magnitudo massima di 3.4, avvenuti nell’area di Pozzuoli-Accademia.
Sollevamento del suolo
Dagli inizi di febbraio 2026 la velocità media mensile di sollevamento nella zona di massima deformazione è di circa 10±3 mm/mese (1 cm n.d.r.). I dati successivi allo sciame sismico del 15-19 febbraio 2025 hanno evidenziato un aumento della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio mensile di circa 30±3 mm/mese (3 cm n.d.r.) fino alla fine di marzo.
Dagli inizi di aprile 2025 si è continuato a registrare sollevamento del suolo con valore medio mensile di circa 15±3 mm/mese (1,5 cm n.d.r). A partire dal 10 ottobre 2025 si è registrato un aumento della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio mensile di sollevamento di circa 25±3 mm/mese (2,5 cm n.d.r).
Dalla metà di dicembre 2025 si è registrata una diminuzione della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio di velocità mensile di circa 15±3 mm/mese. Il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS di RITE è di circa 26 cm da gennaio 2025 (la scorsa settimana era di circa 26 cm n.d.r).
Geochimica
Nella settimana di riferimento i parametri geochimici monitorati confermano il trend di lungo termine di riscaldamento del sistema idrotermale e di aumento dei flussi già noti. La temperatura della fumarola BG, nel cratere della Solfatara, negli ultimi mesi mostra un trend di aumento, il valore medio nel periodo di riferimento è di circa 173 °C (come la scorsa settimana).
Nell’ultima settimana la temperatura ha mostrato un valore medio di ~95 °C, temperatura prossima alla condensazione del fluido fumarolico. Nel sito di Pisciarelli le variazioni del livello del liquido della polla e delle temperature di emissione, dai dati delle misure in continuo e discreto, mostrano un crescente controllo delle condizioni meteoriche sul processo di degassamento locale, suggerendo localmente una diminuzione. Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, “non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”.
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