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23/09/2026

Bradisismo, solo 4 terremoti in una settimana: è il dato più basso da quasi tre anni

By redazione

bollettino campi flegrei 14 20 settembre 2026

Nei Campi Flegrei dal 14 al 20 settembre 2026 sono stati registrati 4 terremoti con magnitudo massima di 2. É il dato settimanale più basso da quasi tre anni, bisogna tornare infatti alla settimana dal 27 novembre al 3 dicembre 2023 quando si registrarono solo 3 terremoti. È quanto emerge dal nuovo bollettino settimanale dell’Osservatorio Vesuviano.

È interessante anche il contrasto con la settimana immediatamente precedente a quel minimo del 2023: dal 20 al 26 novembre 2023 erano stati localizzati 40 terremoti, con magnitudo massima di 3 mentre nella settimana precedente a questa sono stati registrati 17 terremoti

Un dato ancora più significativo considerando quello che è successo negli ultimi mesi: ad agosto 2026 erano stati registrati complessivamente 428 terremoti, mentre lo sciame iniziato il 31 luglio 2026, che ha prodotto il terremoto di 4.7, aveva generato oltre 400 eventi in meno di due giorni. 

Il sollevamento è stabile

Sul fronte delle deformazioni del suolo, il quadro continua a mostrare un sollevamento costante. Dagli inizi di febbraio 2026, la velocità media mensile di sollevamento nella zona di massima deformazione è di circa 10±3 mm/mese (1 cm n.d.r.). Il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS di RITE è di circa 31.5 cm da gennaio 2025, com la scorsa settimana, calcolato sulla serie temporale corretta per la discontinuità cosismica registrata il 31 luglio sulla base delle stime attualmente disponibili.

Con la discontinuità cosismica registrata il 31 luglio il sollevamento totale alla stazione GNSS di RITE dal 2025 è di circa 30.5 cm. Durante lo sciame sismico del 31 luglio diverse stazioni GNSS nell’area centrale della caldera hanno registrato delle discontinuità cosismiche nelle serie temporali, sia sulle componenti planimetriche che verticali, calcolate e riportate nei precedenti bollettini.

Dalle serie temporali corrette con i valori delle discontinuità cosismiche non si evidenziano variazioni significative dei pattern deformativi (planimetrici e verticali) successivamente all’evento sismico di 4.7 e relativo sciame. 

Temperatura delle fumarole

Nell’ultima settimana la temperatura ha mostrato un valore medio di ~95 °C, temperatura prossima alla condensazione del fluido fumarolico. Nell’area del cratere della Solfatara, la temperatura misurata dal sensore della nuova stazione V11, ha mostrato un valore medio di circa 173 °C nella settimana di riferimento (com la scorsa settimana n.d.r.). 

Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, “non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”.