Campi Flegrei, Fico verso la nomina a Commissario straordinario: poteri speciali e interventi diretti

Nel decreto legge 144/2026 Campi Flegrei, al vaglio della Camera dei deputati, la maggioranza che sostiene il governo Meloni ha avanzato un nuovo emendamento che riguarda la nomina del Presidente della Regione Campania Roberto Fico a Commissario straordinario per la gestione degli interventi sul bradisismo.
L’obiettivo è “assicurare il coordinamento unitario della programmazione e dell’attuazione degli interventi necessari a fronteggiare gli effetti dell’evoluzione del fenomeno bradisismico e degli eventi sismici”, garantendo assistenza alla popolazione, ricostruzione degli immobili pubblici e privati danneggiati, ripristino dei servizi e delle infrastrutture e riduzione della vulnerabilità sismica. E’ quanto anticipa il “Corriere del Mezzogiorno”.
Cosa prevede l’emendamento
La competenza riguarda i comuni di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, con la possibilità di estendere successivamente l’area interessata. L’attuale commissario Soccodato potrà diventare vicecommissario, mentre Fico potrà individuare due subcommissari e come supporto alla Regione Campania ci sarà una struttura composta da un massimo di 30 persone, comprese due unità dirigenziali, con la possibilità di avvalersi anche di tre esperti di comprovata qualificazione professionale.
“Il Commissario provvede mediante ordinanze anche in deroga a ogni disposizione vigente”, stabilisce l’emendamento. Entro 120 giorni dall’entrata in vigore della norma, sentiti i Comuni interessati, dovrà inoltre predisporre il programma degli interventi, articolato tra misure di immediata attuazione, riparazione e ripristino, riduzione della vulnerabilità e interventi sulle infrastrutture e sui servizi essenziali funzionali alla pianificazione di emergenza.
Cosa accade in caso di ritardo
In caso di “inerzia, ritardo o inadempimento dei soggetti attuatori o delle amministrazioni locali o territoriali competenti, nello svolgimento delle attività necessarie all’attuazione del programma – recita il comma 8 – il commissario assegna un termine non superiore a quindici giorni“.
Se non viene rispettato, “il Commissario adotta gli atti o i provvedimenti necessari”. Il Presidente Fico potrebbe quindi intervenire direttamente quando enti e soggetti attuatori non procedono nei tempi stabiliti. Nell’emendamento in discussione al Governo però non si parla di Stato di emergenza.
*Pozzuoli News 24 è anche su WhatsApp. E’ sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati.