Campi Flegrei, Musumeci accusa: “Scarsa consapevolezza”, Caso replica: “Il problema è la risposta dello Stato”

“L’anello più debole nei Campi Flegrei è nella scarsa consapevolezza di chi ci vive“, nuove dichiarazioni-accuse del ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, al Meeting di Rimini, parlando della situazione emergenziale nei Campi Flegrei. Le parole del ministro hanno scatenato un nuovo dibattito. Pronta la risposta del deputato flegreo Antonio Caso del M5S.
“No, caro Ministro. Il problema più grosso é stata la totale insufficienza della risposta dello Stato. Dopo tre anni di scosse e notti insonni sappiamo bene il rischio di vivere qui. Ma il Governo dopo essersi riempito la bocca, dopo tre anni ha fatto sì che si siano accumulati ritardi in opere seguite dal Commissario, nell’edificato privato pari allo zero, al tessuto economico. Fin dall’inizio abbiamo proposto il super sisma-bonus a cui ci hanno detto sempre no”.
“L’insufficienza delle risorse – continua Caso – la ritroviamo anche nel nuovo decreto. In primis dobbiamo trovare una soluzione all’enorme quantità di sfollati senza casa, da subito abbiamo attivato il Cas, ma c’è da lavorare affinché più persone velocemente tornino a casa in massima sicurezza e poi capire come intervenire con serietà”. La domanda è sola una, conclude Caso: “Il Governo e il Ministro Musumeci hanno capito che devono cambiare passo, che è necessario fare altro?”.
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