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22/02/2026

Furgone in fiamme, Monte di Procida si stringe attorno all’assessore Martino: “Non è criminalità organizzata”

By redazione

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Questa mattina, a Cappella, si è tenuta una manifestazione di solidarietà nei confronti di Giovanni Martino, assessore all’Illuminazione pubblica e alle Periferie del Comune di Monte di Procida, vittima per la seconda volta in un anno dell’incendio del furgone utilizzato per la sua attività lavorativa.

Un episodio che ha scosso profondamente la comunità locale e che ha spinto cittadini, amministratori e rappresentanti istituzionali a ritrovarsi in segno di vicinanza e sostegno.

Le parole dell’assessore Martino

Non so il motivo, sono estraneo a questa situazione. Spero che i colpevoli possano pagare per quanto accaduto“, ha dichiarato Martino. “Posso solo ringraziare l’amministrazione e tutti quelli che mi hanno dimostrato vicinanza e che oggi non hanno potuto essere presenti. Dobbiamo andare avanti: sono calunnie e vigliaccate che non dovrebbero far parte della nostra vita quotidiana. Sono convinto che prima o poi i colpevoli verranno individuati“.

L’intervento del sindaco

Presente alla manifestazione anche il sindaco di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, che ha sottolineato il valore del momento di solidarietà “come cittadino e lavoratore, oltre che come assessore“. Il primo cittadino ha parlato di un “atto doloso” su cui stanno indagando i Carabinieri, auspicando che venga fatta piena luce sull’episodio.

C’è una fase storica di molto odio che si genera a Monte di Procida e non si può arrivare a questo“, ha affermato il sindaco. “Più che criminalità organizzata, che non ritengo esista sul territorio, questo è il frutto di un clima alimentato da un certo modo di fare, che fomenta odio e crea i presupposti per atti vandalici e aggressioni“.

Indagini in corso

Le indagini sono attualmente in corso da parte dei militari dell’Arma, con l’auspicio – espresso anche dall’amministrazione comunale – che si possa giungere rapidamente all’individuazione dei responsabili e fare chiarezza su episodi che, come sottolineato dal sindaco, “fanno solo del male al paese“.

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