POZZUOLI| Demolizione dell’antenna 5G a Licola: residenti in presidio al Comune

A Pozzuoli, dopo mesi e mesi di mobilitazione dei residenti del Parco Paradiso, è stata disposta la demolizione dell’antenna 5G di via Cuma Licola, su sentenza del Tar Campania. I residenti, però, ribadiscono che domani, giovedì 19 febbraio alle ore 9 e 30, si terrà la manifestazione al Comune di Pozzuoli.
Nonostante la pubblicazione dell’ordinanza n. 85 del 17 febbraio 2026, Comune di Pozzuoli, Direzione 5, i cittadini hanno scelto di confermare il presidio per ribadire un principio fondamentale: il Comune deve essere garante dei suoi residenti e tutelare il territorio.
L’iter fino alla demolizione
L’ordinanza di demolizione richiama la sentenza del TAR Campania che aveva accertato la mancata formazione del titolo autorizzativo e l’illegittimità dell’opera realizzata nel dicembre 2024, imponendo ai responsabili la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni.
“Accogliamo questo provvedimento con senso di responsabilità – fa sapere il Comitato Parco Paradiso –è un atto importante di ripristino della legalità. Ma questo risultato non è stato automatico. È stato necessario che i cittadini si organizzassero, affrontassero spese legali, studiassero atti amministrativi, sollecitassero uffici, intraprendessero un ricorso davanti al TAR Campania.
Se questa comunità non avesse lottato, cosa sarebbe accaduto? Un’altra struttura imposta senza confronto? Un altro intervento calato su Licola senza ascolto? Nonostante le numerose PEC inviate dai residenti e la sentenza che aveva annullato il titolo autorizzativo, il Comune di Pozzuoli aveva successivamente riattivato il procedimento amministrativo relativo alla stessa antenna, su istanza dei gestori telefonici”.
La mobilitazione dei residenti
“Una scelta – continua il Comitato – che ha profondamente sconcertato la comunità, perché intervenuta dopo una decisione giurisdizionale chiara, che accertava l’illegittimità dell’opera. Per questo motivo i cittadini hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica, denunciando l’inerzia amministrativa e chiedendo il pieno ripristino della legalità.
Il Comitato ha inoltre scritto al Presidente della Regione Campania, On. Roberto Fico, chiedendo un intervento istituzionale a tutela della comunità. Successivamente è stata inviata comunicazione anche al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, quale più alta carica dello Stato, affinché sia garantito il rispetto delle decisioni della magistratura e la tutela dei cittadini.
Non tutti i cittadini di Pozzuoli possono permettersi battaglie legali lunghe e costose per affermare un diritto. Non tutti hanno le risorse economiche e la forza per arrivare davanti a un giudice amministrativo. Quanti, in situazioni analoghe, restano soli e finiscono per subire decisioni senza poter reagire?
In presidio al Comune
È per questo che i cittadini del Parco Paradiso di Licola chiedono che il Comune si faccia garante dei suoi residenti, “che non lasci i cittadini soli a difendere i propri diritti e che eserciti fino in fondo il proprio ruolo di tutela del territorio. Questa non è una battaglia contro la tecnologia. È una battaglia per la legalità, per la trasparenza amministrativa e per la dignità di una comunità. Ma è anche qualcosa di più.
Licola e le periferie di Pozzuoli non possono continuare a essere un territorio martoriato, considerato marginale o sacrificabile. Merita rispetto, pianificazione, ascolto e attenzione istituzionale. La manifestazione di domani non è stata rinviata proprio per questo: l’ordinanza rappresenta un passaggio importante, ma la comunità vigilerà fino alla completa esecuzione del provvedimento e al reale ripristino dello stato dei luoghi. Licola chiede solo ciò che spetta a ogni cittadino: legalità, rispetto e tutela del proprio territorio”.
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