POZZUOLI| “Dipendente comunale chiede 20 euro come extra per una pratica”

Una grave accusa arriva al Comune di Pozzuoli, dove un dipendente comunale avrebbe chiesto 20 euro come “extra” per la compilazione di una domanda di occupazione di suolo pubblico da destinare al CAF.
A denunciare l’episodio è il consigliere comunale Riccardo Volpe, che dichiara: “Se confermata, questa circostanza sarebbe grave. Non per l’importo in sé ma per ciò che rappresenta. Ogni euro richiesto al di fuori delle procedure ufficiali incrina il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Ogni ambiguità alimenta sospetto e distanza. E la distanza è il peggior nemico della buona amministrazione”.
“I nostri uffici – continua Volpe – non sono in grado di garantire assistenza per la compilazione di una domanda di occupazione di suolo pubblico? Se un cittadino si rivolge al Comune, è legittimo che si aspetti informazioni chiare e supporto sulle procedure. Se invece la pratica viene presa dal dipendente comunale e fatta fare altrove (con un aggravio di spese), è doveroso capire sulla base di quale atto, di quale scelta organizzativa, di quale regolamento.
Il consigliere Volpe solleva delle riflessioni:“Il dipendente comunale può prendere una pratica e scegliere di affidarla a terzi? Chi decide a quale CAF dare le pratiche? Con quali criteri? Perché in assenza di trasparenza, anche un semplice suggerimento può diventare terreno scivoloso. Ho chiesto ufficialmente che si faccia piena luce su quanto accaduto. La nostra comunità merita un’amministrazione rigorosa, trasparente e realmente al servizio delle persone”.
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