POZZUOLI| Manzoni dopo la bocciatura degli emendamenti: “Il Governo ci ha abbandonati, bus pronti per marciare su Roma”

Durissima presa di posizione del sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni dopo la bocciatura degli emendamenti al decreto sui Campi Flegrei. Il primo cittadino punta il dito contro il Governo e annuncia la possibilità di una mobilitazione dei puteolani a Roma per chiedere risposte sulle misure destinate al territorio colpito dall’emergenza bradisismica.
“Il Governo ha deciso di bocciare tutti gli emendamenti presentati per il nostro territorio. Tutti. Compresi quelli proposti dalla sua stessa maggioranza”, afferma Manzoni. Una decisione arrivata dopo settimane di confronti istituzionali e tavoli tecnici. Già ad agosto Manzoni aveva definito insufficiente il decreto nella sua formulazione originaria, chiedendo, insieme agli altri enti coinvolti, modifiche per rispondere alle necessità della popolazione.
Manzoni: “A nulla sono serviti tavoli tecnici e riunioni”
Il sindaco ricorda il lavoro portato avanti nelle ultime settimane per provare a modificare il provvedimento. “Lo avevo detto chiaramente: chiunque avesse avuto davvero a cuore i Campi Flegrei doveva approvare integralmente gli emendamenti. Abbiamo visto qual è stata la risposta del Governo. Con un presidente del Consiglio che non ha speso una sola parola per questa terra, a parte qualche frase di circostanza il giorno dopo la scossa del 31 luglio”.
Poi Manzoni ripercorre quanto fatto sul territorio: “Due anni fa hanno nominato un Commissario che avrebbe dovuto realizzare opere straordinarie. Per settimane ci hanno rassicurato che la nostra voce sarebbe stata ascoltata. A nulla sono serviti i tavoli tecnici, le riunioni e le ripetute convocazioni in Prefettura”.
Il primo cittadino rivendica anche la scelta dell’amministrazione di chiedere pazienza alla popolazione in attesa delle decisioni nazionali: “Ai cittadini di Pozzuoli abbiamo chiesto pazienza perché si stava lavorando per trovare la soluzione migliore, per puntare al riscatto e alla rinascita. Noi ci abbiamo creduto e non staremo a guardare a braccia conserte mentre un popolo viene condannato ingiustamente a essere trasparente”.
“Se da Roma non arriveranno risposte, i bus sono pronti”
Manzoni alza quindi ulteriormente i toni e annuncia la possibilità di portare direttamente nella Capitale la protesta del territorio. “Ho sempre garantito il massimo rispetto istituzionale, mentre le istituzioni nazionali quel rispetto per la nostra comunità, per Pozzuoli e per i Campi Flegrei non l’hanno avuto”.
“Non rimarremo a guardare, non permetteremo che qualcuno a Roma cancelli il futuro di migliaia di persone. Siamo pronti a tutto pur di difendere Pozzuoli e i Campi Flegrei”, prosegue il sindaco. Infine l’annuncio: “Se da Roma non arriveranno risposte, i bus sono pronti: andremo insieme a chiederle. Questa volta i miei concittadini non meritano promesse che il Governo non può mantenere. Ora basta”.
Parole che aprono dunque alla possibilità di una mobilitazione a Roma e segnano un ulteriore irrigidimento dei rapporti istituzionali dopo la mancata approvazione delle modifiche al decreto.
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