POZZUOLI| “No all’antenna telefonica”, la protesta in via Artiaco: “Temiamo per la salute e per la stabilità dei solai”

“No all’antenna telefonica!”, i residenti del Rione Artiaco a Pozzuoli si sono uniti in segno di protesta contro l’installazione e l’accensione dell’antenna telefonica nel quartiere. I cittadini temono per la loro salute anche per le condizioni precarie dei solai del palazzo, con infiltrazioni d’acqua.
Così una cittadina, portavoce dei residenti di via Artiaco ci spiega: “Il 4 settembre 2025 ci siamo trovati all’improvviso un mostro sul tetto in via Artiaco, 174 senza avviso dell’amministrazione. Siamo in un edificio misto tra proprietari privati e case popolari Acer. Ci troviamo in zona rossa e ci siamo subito allertati, abbiamo manifestato la nostra preoccupazione e la risposta è che avevano le autorizzazioni e noi non potevamo far nulla”.
“Siamo stati più volte in loco, con l’accesso agli atti a nostre spese sia al Comune che ad Acer Campania e all’Asl. Il Comune – spiega la residente – ci ha dato parte dei documenti, Acer non ha mai risposto mentre l’Asl venne a fare un sopralluogo e in una nota chiedeva al Comune di fare un piano. Siamo in un rione con alle spalle una stazione ferroviaria, una scuola e un’altra stazione radio base. Temiamo di essere sottoposti a tempo indeterminato a onde elettromagnetiche“.
Inoltre nel palazzo sono presenti due scale ma l’autorizzazione per l’installazione dell’antenna è stata chiesta solo ai residenti di una scala, per cui si vuol chiedere l’annullamento dell’atto: “In passato i proprietari dell’ultimo piano hanno avuto problemi con infiltrazioni d’acqua dal tetto che si è sfondato. Una signora ha dovuto lasciare la casa per una settimana per la riparazione. Con il bradisismo i palazzi sono sollecitati di continuo”.
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