Non si arresta l’emergenza ai Campi Flegrei dopo la forte scossa di terremoto del 31 luglio. La situazione continua a destare forte preoccupazione e, nella serata di oggi, nuovi controlli tecnici hanno portato allo sgombero di quattro edifici in prima traversa Cappuccini, a Pozzuoli.
Le verifiche, effettuate dai tecnici competenti insieme alla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco, hanno evidenziato criticità tali da rendere necessario il provvedimento di evacuazione. Le operazioni di controllo proseguiranno anche nella giornata di domani, mentre resta alta l’attenzione sull’intera area interessata dal fenomeno bradisismico.
La decisione è arrivata nel corso della serata, cogliendo di sorpresa decine di famiglie che si sono ritrovate improvvisamente in strada, senza il tempo di organizzarsi e con pochissime informazioni sul proprio futuro. Tra i residenti prevalgono paura, smarrimento e rabbia: in molti chiedono dove trascorreranno la notte e quando potranno rientrare nelle proprie abitazioni.
Nel frattempo, la Protezione Civile ha provveduto a delimitare l’area con transenne e a mettere in sicurezza la zona. È stata inoltre disposta l’interruzione delle forniture agli edifici dichiarati inagibili, misura necessaria per evitare ulteriori rischi. L’ennesimo provvedimento conferma come, a distanza di pochi giorni dalla violenta scossa del 31 luglio, la situazione a Pozzuoli sia ancora tutt’altro che stabilizzata.
Le verifiche statiche stanno interessando numerosi edifici e, con il passare delle ore, continuano ad emergere nuove criticità che impongono ulteriori accertamenti e, nei casi più gravi, nuovi sgomberi.