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14/03/2026

Pugni al volto e dita negli occhi, posto di blocco degenera in violenza: arrestata una famiglia

By redazione

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Una serata di ordinari controlli sul territorio si è trasformata in un teatro di violenza inaudita e arresti a catena. Il bilancio finale è pesante: due Carabinieri feriti e cinque persone finite in manette tra Arzano e Melito.

L’aggressione in via Napoli

L’episodio è iniziato intorno alle ore 20:00, quando una pattuglia della Tenenza di Arzano, supportata dai militari della Compagnia di Casoria, ha fermato una Fiat Panda in via Napoli. A bordo, una giovane di 23 anni di Arzano e un 28enne di Melito. Durante le procedure di identificazione, il ragazzo ha tentato di disfarsi di un involucro di plastica (un guscio di un ovetto Kinder) gettandolo a terra.

Non appena uno dei carabinieri si è accorto del gesto e si è chinato per recuperare il contenitore — che conteneva hashish — è scattata la furia: il 28enne ha colpito il militare con una violenta serie di pugni al volto. Nel tentativo di intervenire, il secondo carabiniere è stato a sua volta aggredito dalla 23enne, che lo ha ferito infilandogli un dito nell’occhio. I due aggressori sono poi riusciti a risalire in auto, fuggendo a forte velocità.

Il blitz e l’arresto della famiglia

Le indagini immediate hanno condotto i militari presso l’abitazione della ragazza ad Arzano. Sebbene il complice non fosse presente, la perquisizione ha rivelato un vero e proprio quartier generale dello spaccio: sono stati sequestrati 72 grammi di hashish, 320 euro in contanti e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

La scoperta ha trascinato nei guai l’intero nucleo familiare: oltre alla 23enne, sono stati arrestati anche il padre, la madre e il fratello, tutti accusati di detenzione di droga a fini di spaccio. Per la giovane si è aggiunta la grave accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

La resa violenta in caserma

Le ricerche del 28enne melitese sono proseguite per ore, fino a quando, intorno alle 2 del mattino, l’uomo si è presentato spontaneamente presso la caserma di Arzano. Lungi dall’arrendersi pacificamente, l’uomo ha prima minacciato e poi nuovamente aggredito i carabinieri presenti all’interno della struttura, venendo immediatamente bloccato e arrestato.

Il bollettino medico

I due carabinieri coinvolti nello scontro iniziale sono stati trasportati dal personale del 118 all’ospedale di Frattamaggiore. Dopo le cure del caso, sono stati dimessi all’alba con prognosi rispettivamente di 20 e 6 giorni per le lesioni riportate al volto e agli occhi.

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