ULTIM’ORA| Crisi politica al Comune di Pozzuoli: 13 consiglieri pronti alle dimissioni

La crisi politica che da settimane attraversava il Comune ha raggiunto oggi il suo epilogo più drastico. Dopo l’azzeramento della giunta comunale avvenuta questa mattina, tredici consiglieri comunali – il numero esatto necessario per far decadere l’intero Consiglio – sono pronti a presentarsi dal notaio per rassegnare contestualmente le proprie dimissioni, aprendo formalmente la strada alla fine anticipata dell’Amministrazione guidata dal sindaco Manzoni.
La situazione era ormai da tempo precipitata. Con otto consiglieri già fuori dalla maggioranza e quattro membri dell’opposizione in posizioni sempre più rigide, gli equilibri all’interno dell’aula risultavano da giorni appesi a un filo. Nel Consiglio comunale composto da 24 membri, infatti, sarebbe bastato il passo indietro di un solo ulteriore consigliere per sancire una minoranza strutturale, rendendo impraticabile qualsiasi forma di governo stabile.
Lo scenario, paventato da noi già la scorsa settimana, si potrebbe concretizzare nelle prossime ore. La decisione dei tredici firmatari rappresenta un atto politico forte e definitivo, che di fatto sta per chiudere l’esperienza amministrativa di Manzoni, aprendo la strada alla gestione commissariale in vista di nuove elezioni. Secondo quanto trapelato, la scelta sarebbe maturata alla luce dell’ormai insanabile frattura all’interno della maggioranza e dell’incapacità di ricomporre un quadro politico in grado di garantire continuità amministrativa.
Le dimissioni contestuali, unico strumento previsto dalla normativa per determinare lo scioglimento automatico del Consiglio comunale, segnerebbero dunque il culmine di settimane di tensioni, veti incrociati e continue defezioni.
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