Cumana, criticità al Monte Olibano: “É una montagna fragile, allo studio interventi strutturali”

La tratta della Circumflegrea da Licola a Torregaveta, interrotta da decenni, dovrebbe tornare attiva entro il prossimo anno. Attualmente la linea Circumflegrea si ferma a Licola, con numerosi disagi per i cittadini di Bacoli e Monte di Procida anche per le vie di fuga.
L’annuncio del vicepresidente della Regione Campania e assessore ai trasporti Mario Casillo, ai nostri microfoni, sul raddoppio dei binari e sulle criticità al Monte Olibano. “Per noi il trasporto pubblico è una priorità – dichiara Casillo – nonostante le risorse stanziate i risultati non sono quelli sperati la Circumflegrea va, stiamo lavorando pensando nei prossimi mesi e anni di potenziare il servizio. Vogliamo arrivare a treni non meno di 20 minuti, anche treni della Circumflegrea fino a Monte Sant’Angelo”.
Doppio binario
“Stiamo aspettando – continua Casillo – il completamento del raddoppio dei binari della Circumflegrea per abbassare i tempi di attesa tra un treno e altro, oggi non possiamo farlo perché manca il doppio binario e c’è carenza di treni, su questo stiamo stanziando risorse mentre sono in corso i lavori al raddoppio del binario, contiamo per l’anno prossimo di completare i lavori. Puntiamo anche alla riqualificazione delle stazioni, a Quarto speriamo di inaugurarla a breve”.
Criticità al Monte Olibano
Il vicepresidente Casillo, in conclusione, sottolinea le criticità riscontrate alla linea Cumana e alla galleria Monte Olibano. “La Cumana ha problemi al Monte Olibano quando c’è bradisismo, è una montagna fragile e incide su tutto l’abitato del comprensorio. In corso studi per trovare interventi strutturali per sopperire al problema in caso di bradisismo. Stiamo anche completando l’anello dalla Circumflegrea che porti alla Cumana per un servizio più frequente”.
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