Campi Flegrei, decreto fermo e metro chiusa, Caso: “Ritardi inaccettabili, basta scaricabarile”

Dopo tre settimane dall’approvazione del nuovo decreto Campi Flegrei, in Consiglio dei Ministri, il testo non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il deputato flegreo del M5S Antonio Caso parla di “ritardo incomprensibile per un provvedimento dichiarato urgente”. “Musumeci – dichiara il deputato Caso – dà la colpa alla burocrazia e sui tempi non risponde. Ma governare significa assumersi responsabilità, non scaricarle sugli uffici”.
La Metro Linea 2 resta chiusa
Al centro del dibattito non solo i ritardi sul decreto ma anche la mancata riapertura della Metro Linea 2 di Pozzuoli. Rfi, infatti, ha comunicato la Regione Campania, non ha individuato soluzioni per la riapertura della galleria flegrea dove è stata rilevata la Co2.
“Tutto questo mentre arriva un’altra notizia gravissima dalla Campania. Secondo quanto comunicato dalla Regione – aggiunge Caso – dopo mesi di attesa RFI non ha ancora individuato soluzioni per la riapertura della Linea 2 della Metro tra Pozzuoli e Napoli Campi Flegrei, con enormi disagi per le migliaia di pendolari e nessuna certezza sui tempi di ripristino.
In questi mesi abbiamo cercato di mantenere un atteggiamento responsabile, avanzando proposte concrete e offrendo la nostra disponibilità a collaborare nell’interesse del territorio. Ma i ritardi e le mancanze diventano sempre più inaccettabili.
Tra decreti annunciati e mai pubblicati, collegamenti ferroviari interrotti e famiglie ancora sfollate, i Campi Flegrei continuano ad aspettare risposte. Il Governo – conclude Caso – chiarisca immediatamente quando arriverà il decreto e quali iniziative intenda assumere per la riapertura della tratta ferroviaria. Basta annunci e scaricabarile”.