Non si arresta lo sciame sismico che dalla serata di venerdì sta interessando l’area dei Campi Flegrei. Dopo la forte scossa di magnitudo 4.7, registrata come l’evento più intenso della sequenza, la terra ha continuato a tremare per tutta la notte, con decine di scosse avvertite dalla popolazione tra Pozzuoli, Bacoli e i quartieri occidentali di Napoli.
Nel terzo aggiornamento diffuso dall’INGV – Osservatorio Vesuviano, viene riferito che, al momento della pubblicazione del bollettino, erano già stati rilevati in via preliminare 129 terremoti, con una magnitudo massima di 4.7 (±0.3). Un dato che conferma l’intensa attività sismica ancora in corso nell’area flegrea.
Dopo il sisma principale, gli strumenti hanno registrato diversi eventi di magnitudo superiore a 3. La scossa più forte è stata quella delle 22, di magnitudo 3.8, con epicentro in mare e una profondità di due chilometri e settecento metri. Alle 23:35 un terremoto di magnitudo 3.1 è stato localizzato nella zona dei Gerolomini, a un chilometro e quattro metri di profondità, seguito da un’altra scossa della stessa intensità all’1:20, questa volta con ipocentro di appena seicento metri, sempre nell’area dei Gerolomini.
L’attività sismica è proseguita anche nelle prime ore del mattino. Alle 5:47 è stato registrato un terremoto di magnitudo 3.1 con epicentro in via San Gennaro Agnano e profondità di un chilometro e duecento metri. Due minuti più tardi, alle 5:49, un’ulteriore scossa di magnitudo 3.0 ha interessato la stessa zona, nei pressi dell’Accademia di San Gennaro Agnano, con ipocentro a circa un chilometro e cento metri.
Le continue scosse hanno avuto ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria. La tratta Bagnoli–Torregaveta è stata temporaneamente interrotta per consentire le verifiche previste dai protocolli di sicurezza, mentre la circolazione sulla linea Circumflegrea è successivamente ripresa regolarmente.L’INGV continua a monitorare costantemente l’evoluzione dello sciame sismico e ha annunciato che ulteriori aggiornamenti saranno diffusi nelle prossime ore in base all’andamento del fenomeno.
Nel frattempo resta alta l’attenzione nell’area dei Campi Flegrei, dove il susseguirsi delle scosse continua a destare preoccupazione tra i residenti, pur rientrando nell’attuale fase di attività del bradisismo monitorata dagli esperti.