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02/08/2026

ULTIM’ORA| Nuove lesioni alla galleria del Monte Olibano: il terremoto riporta l’emergenza sulla Cumana

By redazione

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La nuova emergenza sismica che ha colpito i Campi Flegrei riporta sotto i riflettori una delle infrastrutture ferroviarie più delicate dell’area. A seguito delle forti scosse di terremoto registrate venerdì 31 luglio, la galleria di Monte Olibano, nel tratto compreso tra le stazioni di Dazio e Gerolomini della linea Cumana, ha riportato nuove lesioni significative, rendendo necessaria una nuova limitazione del servizio ferroviario.

È quanto comunica EAV, che ha confermato come le verifiche tecniche ancora in corso abbiano evidenziato criticità strutturali tali da richiedere ulteriori approfondimenti e controlli specialistici prima di poter ripristinare la normale circolazione dei treni.

Per garantire la sicurezza dei passeggeri e del personale, i collegamenti ferroviari sono stati temporaneamente limitati fino a Bagnoli, mentre il servizio tra Bagnoli e Torregaveta viene assicurato attraverso autobus sostitutivi con partenze ogni 25-30 minuti.

Una galleria già messa a dura prova dal bradisismo

La notizia assume un peso ancora maggiore perché la galleria di Monte Olibano era già stata protagonista di una lunga chiusura nei mesi scorsi. Dopo gli eventi sismici del 18 luglio 2025, infatti, la linea Cumana rimase interrotta proprio nel tratto interessato dai danni, costringendo EAV a sospendere il servizio ferroviario da luglio 2025 fino a gennaio 2026.

Una situazione che aveva provocato enormi disagi per migliaia di pendolari, studenti e lavoratori, oltre ad avere pesanti ripercussioni sull’economia dell’area flegrea. Con l’arrivo di settembre, la ripresa delle scuole e delle attività universitarie aveva aggravato ulteriormente i problemi di mobilità, mentre il settore turistico aveva risentito della difficoltà nel raggiungere Pozzuoli e gli altri comuni dei Campi Flegrei. Le nuove lesioni riscontrate dopo il terremoto del 31 luglio rischiano ora di riaprire uno scenario che sembrava ormai superato.

Mobilità flegrea ancora in emergenza

Il quadro dei trasporti nell’area è reso ancora più complesso dal fatto che anche la Linea 2 di Trenitalia resta interrotta nel tratto tra Pozzuoli e Bagnoli, dove sono in corso verifiche nella galleria interessata dagli effetti del fenomeno bradisismico. Di fatto, i due principali collegamenti ferroviari tra i Campi Flegrei e Napoli risultano fortemente penalizzati, con inevitabili ripercussioni sulla mobilità dell’intero territorio.

A rendere ancora più amara la situazione c’è anche il fatto che, proprio nei prossimi giorni, era attesa l’apertura della nuova stazione della Cumana di Pozzuoli, un’infrastruttura destinata a rappresentare un punto di svolta per il trasporto pubblico cittadino dopo la chiusura del vecchio scalo. L’aggravarsi delle condizioni della galleria di Monte Olibano rischia ora di condizionare anche questa importante ripartenza.

EAV ha assicurato che le attività di monitoraggio e ispezione proseguiranno senza interruzioni con l’obiettivo di ripristinare il servizio ferroviario nel più breve tempo possibile, compatibilmente con l’esito delle verifiche tecniche e nel pieno rispetto degli standard di sicurezza. Nel frattempo l’azienda si è scusata con i passeggeri per i disagi e ha invitato gli utenti a consultare il proprio sito ufficiale per gli aggiornamenti sul servizio.

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