Bradisismo, l’appello del vescovo di Pozzuoli: “Molti hanno perso la sicurezza della casa, nessuno resti solo”

Nel pieno dell’emergenza legata al bradisismo e dopo le forti scosse che hanno colpito i Campi Flegrei, arriva il messaggio del vescovo della Diocesi di Pozzuoli, Don Carlo Villano, che ha voluto rivolgersi ai fedeli con un appello alla speranza, alla solidarietà e alla vicinanza verso chi sta vivendo le conseguenze della crisi sismica.
Nel messaggio domenicale, il presule descrive una comunità profondamente segnata dalla situazione che da mesi interessa il territorio flegreo, aggravata dagli ultimi eventi sismici che hanno costretto numerose famiglie a lasciare le proprie abitazioni e hanno reso inagibili diverse chiese della diocesi.
“La nostra comunità vive nella fragilità”
“La nostra comunità, oggi più di ieri, sperimenta tutta la fragilità legata al fenomeno del bradisismo“, scrive il vescovo, sottolineando come molte persone abbiano perso “la sicurezza della casa”, mentre le comunità cristiane di Pozzuoli si trovano a fare i conti con la chiusura di numerosi luoghi di culto.
Una situazione che, secondo il vescovo, genera un forte senso di precarietà e di incertezza sul presente e sul futuro. “Possiamo affermare che si profilano nuove forme di povertà, non solo materiali“, evidenzia, invitando i fedeli a guardare al Vangelo della domenica come esempio concreto di condivisione e solidarietà.
L’invito ai sacerdoti: “Non lasciate nessuno da solo”
Il vescovo richiama il valore dell’Eucaristia e della Domenica come momento fondamentale per alimentare la fede e rafforzare il senso di comunità. “Senza la Domenica non possiamo vivere“, afferma, ricordando che dalla celebrazione eucaristica nasce la forza per affrontare le difficoltà.
Un passaggio particolarmente significativo è quello rivolto ai sacerdoti e alle comunità parrocchiali: “Chiedo di non lasciare nessuno da solo, di non abbandonare nessuno nella sua povertà“. Il pensiero va soprattutto ai giovani, agli anziani, alle persone più fragili e a quanti hanno perso la propria abitazione a causa dell’emergenza. “Nessuno sia solo, tutti siamo chiamati ad accompagnarci e sostenerci insieme“, è l’esortazione del vescovo.
Il messaggio si conclude con un forte richiamo alla speranza cristiana: “Soltanto così potremo testimoniare la Speranza nel Risorto che è fondamento della nostra fede. Non perdiamo la Speranza: Chiesa di Pozzuoli sii testimone di Vita e di Speranza“.
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