POZZUOLI| Terremoto, arrivano nuovi contributi per mettere in sicurezza le case: ecco chi può fare domanda

Nuova possibilità di accesso ai contributi per la riqualificazione sismica degli edifici privati a Pozzuoli. Il Comune ha approvato l’avviso che consente ai proprietari degli immobili con esito di vulnerabilità BCARTIS di presentare domanda per ottenere un contributo destinato agli interventi di riduzione della vulnerabilità sismica.
Le domande potranno essere presentate dal 3 settembre al 15 ottobre 2026, esclusivamente attraverso lo Sportello Unico per l’Edilizia (SUEDI) del Comune di Pozzuoli.
Contributi fino al 70% per gli interventi antisismici
Il contributo riguarda gli edifici privati a destinazione residenziale situati nella zona interessata dal rischio bradisismico e con esito BCARTIS. Per accedere alla misura, gli immobili devono inoltre avere almeno un’abitazione principale, abituale e continuativa. Negli edifici composti da più unità immobiliari, la presenza di almeno un’abitazione principale consente di richiedere il contributo per l’intero edificio.
La misura prevede un contributo fino al 70% dei costi ammissibili per interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico. Le risorse fanno parte dello stanziamento previsto dalla legge di bilancio 2025, pari complessivamente a 100 milioni di euro, con 20 milioni destinati ogni anno dal 2025 al 2029 agli edifici residenziali privati dei Comuni di Bacoli, Napoli e Pozzuoli.
Perché sono rimaste risorse disponibili
L’apertura delle domande agli edifici BCARTIS è stata resa possibile dalla disponibilità di fondi residui per l’annualità 2026. Ma perché sono rimaste queste risorse?
Nella prima fase della procedura, conclusasi il 31 luglio 2026, erano state presentate 17 domande di ammissione, relative agli edifici con esito CCARTIS, DCARTIS, ECARTIS e FCARTIS. Le istanze erano ancora in corso di istruttoria.
A seguito dell’istruttoria preliminare, inoltre, i contributi sono stati ricalcolati nella misura del 70%, come previsto dal decreto legge 144/2026. Il Comune ha quindi verificato che l’importo complessivo del fabbisogno risultava inferiore allo stanziamento annuale assegnato, lasciando così una quota di risorse ancora disponibile.
È proprio sulla base di questa disponibilità residua che il Comune ha aperto una nuova finestra per consentire anche ai proprietari degli edifici con esito BCARTIS di accedere ai contributi. Le domande dovranno essere presentate entro il 15 ottobre 2026 attraverso la piattaforma SUEDI.
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