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11/08/2026

Campi Flegrei, il M5S sul nuovo decreto: “Risorse ancora insufficienti, serve una legge speciale”

By redazione

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto sui Campi Flegrei ma restano problemi seri da affrontare e le misure non sono ancora sufficienti per affrontare l’emergenza sismica, secondo il Movimento 5 Stelle Pozzuoli. Ecco le richieste del movimento al nuovo decreto

CAS e contributi anche per gli sfollati dopo marzo 2025. “Finalmente – si legge nella nota del M5S Pozzuoli – vengono estesi anche agli sgomberati successivi al marzo 2025 il CAS e i contributi per la riparazione degli immobili inagibili, come chiedevamo da tempo. Si supera così, almeno in parte, l’assurda distinzione tra terremotati di serie A e di serie B che abbiamo denunciato per mesi. Ma se si amplia la platea dei beneficiari devono aumentare anche le risorse altrimenti si rischia di riconoscere nuovi diritti senza avere fondi sufficienti per garantirli a tutti”.

Riaperti i termini per la riparazione

Per gli edifici colpiti dagli eventi sismici dal 2024 in poi, il decreto riapre i termini per accedere ai contributi e interviene anche sul problema delle parti comuni dei condomìni, che aveva determinato numerose esclusioni. “Una prima correzione indispensabile, soprattutto considerando che a Pozzuoli oltre la metà delle domande presentate era stata dichiarata non ammissibile”.

Chi rischia l’esclusione 

Va eliminata la data tagliola dell’8 agosto”. “Chi chiede una verifica successivamente a quella data e vede poi dichiarata la propria abitazione inagibile rischia, secondo il decreto, di essere escluso dagli aiuti. Per fortuna la Regione sta intervenendo con proprie risorse per mettere una toppa a questa assurdità ma noi chiederemo di modificare il decreto e cancellare questa ingiustizia”.

Per i nuovi sfollati vengono previsti il CAS e 100 milioni di euro per la riparazione degli edifici danneggiati. “Ma le risorse rischiano già di essere insufficienti rispetto al numero di nuclei costretti a lasciare casa e all’entità dei danni che emergeranno dalle verifiche”.

Il 70% non basta 

“L’aumento dal 50 al 70% del contributo per la riduzione della vulnerabilità sismica è insufficiente – continua il M5S Pozzuolile famiglie non possono sostenere di tasca propria il restante 30%. Tra l’altro anche in questo caso non c’è alcun aumento di risorse. Per questo continuiamo a chiedere il Super Sismabonus al 110%, con sconto in fattura e cessione del credito, per consentire davvero la messa in sicurezza degli edifici”.

Mancano misure

Infine, servonosospensione di tasse, tributi, contributi e rate dei mutui per gli sgomberati; sostegni alle attività economiche colpite; strumenti straordinari per imprese e lavoratori, come ad esempio l’istituzione di una zona franca urbana, l’estensione e l’incremento della “decontribuzione sud”, la cassa integrazione in deroga.

“Come sempre faremo la nostra parte in parlamento, con il nostro Antonio Caso e tutto il Movimento 5 Stelle per provare a migliorare il provvedimento. 𝐌𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐫𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐞 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐮𝐧𝐚 Legge speciale per i Campi Flegrei”.

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