POZZUOLI| Terremoto, commercio in crisi: “Abbiamo paura ma siamo aperti e resistiamo”

Il terremoto di 4.7 del 31 luglio 2026, il più forte mai registrato, ha causato danni non solo a edifici inagibili e famiglie sfollate ma le conseguenze sono evidenti anche per le attività commerciali, alcune ferme per inagibilità degli edifici, altre resistono ma con molte difficoltà.
I commercianti dopo la scossa
“Stiamo lavorando ancora con persone che già erano qui, turisti e qualcuno del Nord che viene a mangiare da noi ma c’è meno clientela. Resistiamo e siamo aperti, Pozzuoli è sempre stata così, moriamo insieme a Pozzuoli”, dichiara un titolare di un ristorante al porto.
“Siamo proprietari di aziende, come la mia dal ’99, come fai a spostarlo da Pozzuoli? La gente è abituata a venire qua e spero continui a farlo”, aggiunge un altro. “Non è facile, abbiamo paura, per fortuna il mio negozio non ha avuto danni ma mi auguro che tutte le attività continuino a lavorare, qualcuno mi ha disdetto ma la maggior parte continua a venire”.
“E’ una situazione in bilico – commenta un titolare – stiamo cercando di capire se può continuare, ci sono stati molti danni e altri ancora da scoprire con abitazioni quasi del tutto crollate, siamo preoccupati per una futura scossa anche con più danni”.
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