A Monterusciello, quartiere di Pozzuoli, un’anziana di 93 anni, allettata da cinque a seguito di una caduta, vive bloccata in casa, al lotto 2, costretta a fare i conti con le barriere architettoniche della propria abitazione, che le impediscono persino di accedere al bagno in sedia a rotelle.
“Mia nonna è allettata da cinque anni dopo una caduta. Da allora – racconta il nipote Dario ai nostri microfoni – nonostante le richieste al Comune per il superamento delle barriere architettoniche, siamo costretti ad alzarla dal letto con le nostre forze per portarla a lavare fuori al balcone in quanto la carrozzina è troppo grande rispetto all’apertura del bagno”.
L’appello della famiglia
Da qui l’appello della famiglia affinché si intervenga al più presto per rendere l’abitazione accessibile e garantire alla 93enne condizioni di vita dignitose. “Abbiamo protocollato la richiesta a marzo ma a oggi non si è risolto nulla, è assurdo perché già la casa è nel degrado con umidità e muffa – conclude il nipote – sono stati fatti interventi di facciata ai balconi ma all’interno delle case non hanno pensato alle esigenze di chi ci abita. Chiediamo il superamento delle barriere architettoniche per chi ha disabilità”.