POZZUOLI| Aggressione a Mario Spedaliere, otto indagati per tentato omicidio

Agli otto indagati per l’aggressione a Mario Spedaliere, il 34enne tifoso del Portici colpito alla testa con una mazza da un ultras della Puteolana, il 19enne reo confesso dell’aggressione, la Procura di Napoli e la Procura per i Minorenni contestano anche il tentato omicidio.
Stamattina sono iniziati gli interrogatori per la convalida degli arresti degli otto indagati, tra i quali il 19enne reo confesso, unico che non si trova in carcere per problemi di salute ritenuti incompatibili con la detenzione carceraria, un 38enne amico di Mario e anche tre minorenni. Anche alla vittima dell’aggressione gli inquirenti contestano il reato di rissa aggravata.
La confessione
Il 19enne reo confesso, identificato dopo un’intensa attività investigativa di carabinieri e polizia di Pozzuoli, ha confessato di aver aggredito il 34enne con un colpo alla testa con il piede di una sedia, indicando agli investigatori anche il luogo in cui recuperare l’oggetto utilizzato nell’aggressione. L’inchiesta punta ora a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e a stabilire quale ruolo hanno avuto gli otto indagati nella rissa.