POZZUOLI| Agenzia Averno e viaggi “fantasma”: “Nessun rimborso, il recall non è possibile, non ci sono soldi”

A Pozzuoli si riaccende il dibattito sul caso dell’agenzia Averno di Arco Felice che avrebbe truffato centinaia di persone con viaggi “fantasma” e prenotazioni mai avvenute, dopo aver incassato i soldi. A oltre un mese dalla presunta truffa, la titolare dell’agenzia non ha effettuato alcun rimborso.
Sul posto è tornato il deputato Francesco Emilio Borrelli con l’avvocato di alcuni dei truffati. “I miei assistiti non hanno avuto alcun rimborso eccetto due persone che ad agosto sono state rimborsate tramite recall, nonostante tutti abbiano presentato questa procedura. Parliamo di diverse migliaia di euro da restituire”, dice l’avvocato Borrelli. “Ai magistrati chiedo di accelerare la tempistica per garanzie come sequestri di beni, conti correnti che potranno essere usati per risarcire”.
La presunta truffa
“Un mese fa aveva detto che avrebbe restituito i soldi, non mi ha dato nemmeno l’autorizzazione al recall”, dice uno dei presunti truffati. Alla richiesta di recall, da parte di presunti truffati, la replica della banca è: “Non ci sono soldi dal conto corrente, il recall non è possibile”. “La signora ha prosciugato tutto” dice Borrelli “pensa che possa finire in carriera. La signora si è presa non meno di 400 mila euro ma sarò implacabile, non pensasse che la storia finisca qui. Mettesse in vendita la sua casa e cominciasse a pagare”.
Sulla presunta aggressione ai danni della titolare Monica, l’avvocato di alcuni truffati replica. “Non ho informazioni sulla denuncia di aggressione, ovviamente siamo contro la violenza, ci distacchiamo da ciò che è accaduto. Dai miei assistiti non c’è mai stata volontà di condotte aggressive ma solo di essere risarciti per i danni arrecati”. La vicenda resta aperta, in attesa di accertamenti da parte degli organi competenti.
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