POZZUOLI| Blitz antidroga, niente carcere per Cannavacciuolo: disposto l’obbligo di firma

Si è conclusa con un importante ridimensionamento delle misure cautelari l’udienza di convalida dell’arresto a carico di Gennaro Cannavacciuolo, il giovane puteolano finito nei guai nella notte tra il 24 e il 25 agosto nell’ambito dell’operazione antidroga condotta dai carabinieri della compagnia di Pozzuoli.
I militari avevano bloccato il giovane in via Matilde Serao a Monterusciello, a seguito di un controllo in un garage, al cui interno erano state rinvenute diverse dosi di marijuana ed hashish, un barattolino con all’interno 7 grammi di white hash, un bilancino di precisione e materiale da confezionamento.
La decisione del GIP
Nel corso dell’udienza tenutasi dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, la linea e le argomentazioni difensive sostenute dall’avv. Luca Gili, legale di fiducia di Cannavacciuolo, hanno trovato pieno accoglimento. La difesa ha evidenziato non solo la totale negatività della perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del giovane, ma anche lo stato di incensuratezza e la sua giovane età.
All’esito della camera di consiglio, il GIP ha convalidato l’arresto ma ha escluso qualsiasi misura privativa della libertà personale (come la custodia cautelare o l’obbligo di dimora), disponendo nei confronti di Gennaro Cannavacciuolo unicamente la misura cautelare dell’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.
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