POZZUOLI| Bradisismo, la città fa i conti con l’emergenza: 2mila persone sfollate

Prosegue a Pozzuoli l’attività di assistenza alla popolazione interessata dall’emergenza bradisismica. Il Comune ha diffuso questa mattina, alle ore 9:55, i dati aggiornati relativi alle persone coinvolte nelle operazioni di accoglienza e sistemazione a seguito degli sgomberi e delle evacuazioni.
Sono 125 gli edifici complessivamente sgomberati, mentre i nuclei familiari evacuati o interessati da provvedimenti di sgombero sono 729. Le persone complessivamente assistite dall’amministrazione comunale sono 1.995. La maggior parte, 1.843 persone, ha trovato una sistemazione autonoma, mentre 85 sono ospitate presso strutture alberghiere e altre 67 sono state accolte al PalaTrincone.
Particolare attenzione è rivolta anche al sostegno economico per le persone costrette a lasciare la propria abitazione. Sono infatti 780 le richieste di Contributo di autonoma sistemazione (CAS) presentate finora, per un totale di 2.033 persone interessate. Tra queste figurano 376 ultrasessantacinquenni e 335 persone con disabilità.
Il CAS anche senza ordinanza di sgombero
Il Comune ricorda inoltre che il Contributo di autonoma sistemazione può essere richiesto anche in assenza di una specifica ordinanza di sgombero. È infatti sufficiente che la necessità di lasciare l’abitazione sia attestata attraverso un fonogramma dei Vigili del Fuoco, una possibilità pensata per garantire assistenza anche nei casi in cui l’allontanamento dall’edificio si renda necessario nell’ambito delle verifiche e delle attività di emergenza.
L’amministrazione comunale continua a monitorare l’evoluzione della situazione e a garantire il supporto alle persone coinvolte, mantenendo il coordinamento con la Regione Campania e con tutte le strutture impegnate nella gestione dell’emergenza bradisismica.
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