“Ossa dei defunti lasciate a terra tra i detriti e le macerie“. È la denuncia dei consiglieri comunali di opposizione Lydia De Simone, Vincenzo Figliolia e Guido Iasiello, che attaccano l’amministrazione di Pozzuoli sulle condizioni del cimitero dopo i danni provocati dallo sciame sismico del 31 luglio.
I tre consiglieri annunciano un’interrogazione consiliare, la richiesta di un sopralluogo urgente e l’invio della documentazione alle autorità competenti per chiarire la situazione e accertare eventuali responsabilità.
La denuncia sui resti dei defunti e l’attacco al Comune
Al centro della presa di posizione c’è la presenza, segnalata dai firmatari, di resti umani tra le macerie dei crolli. Una situazione che i consiglieri definiscono “una vera e propria vergogna sacrilega”, contestando al Comune l’assenza di interventi concreti.
La critica riguarda anche le priorità di spesa dell’amministrazione. Secondo De Simone, Figliolia e Iasiello, le risorse economiche non mancherebbero, ma la sicurezza del cimitero e la dignità dei defunti non avrebbero ricevuto l’attenzione necessaria. Nel documento viene inoltre contestato il ricorso agli affidamenti diretti in altri settori.
I consiglieri richiamano anche quella che indicano come la bocciatura, in Consiglio comunale, della richiesta dello stato di emergenza e criticano un video del sindaco e dell’assessore competente Ismeno, realizzato per rassicurare la cittadinanza.
Annunciati un’interrogazione e un sopralluogo urgente
“Come consiglieri di opposizione raccogliamo il grido di dolore e di rabbia della cittadinanza: depositeremo immediatamente un’interrogazione consiliare“, dichiarano i tre firmatari. L’obiettivo annunciato è ottenere chiarimenti sulla gestione delle aree danneggiate e sulle condizioni dei resti dei defunti.
I consiglieri chiedono di conoscere le responsabilità della situazione denunciata e quali interventi siano previsti. “Non ci fermeremo qui: andremo fino in fondo a questa vicenda“, assicurano De Simone, Figliolia e Iasiello, annunciando la richiesta di un sopralluogo urgente al cimitero e la trasmissione di tutta la documentazione alle autorità competenti.