POZZUOLI| Debiti con il Comune, scatta la chiusura per un ristorante

Un ristorante di Pozzuoli dovrà cessare la propria attività a causa di debiti tributari non saldati nei confronti del Comune. È quanto stabilito dall’amministrazione comunale con un’ordinanza firmata dalla dirigente della Direzione Attività e Sviluppo Economico, Sabina Minucci.
Il provvedimento riguarda una struttura situata nella zona alta della città, in possesso di due licenze per la somministrazione di alimenti e bevande, rilasciate nel 2007. Entrambe le autorizzazioni sono interessate dall’ordinanza di cessazione dell’attività.
Debiti non saldati, inutile il termine di 30 giorni
Alla base della decisione ci sono le verifiche effettuate dagli uffici comunali, che hanno accertato la presenza di debiti tributari superiori alla soglia consentita dal regolamento comunale per il regolare svolgimento delle attività economiche. Già lo scorso 30 giugno il Comune aveva notificato alla società titolare l’avvio del procedimento di cessazione, concedendo 30 giorni di tempo per regolarizzare la propria posizione.
Un termine trascorso senza che venissero sanate le irregolarità. Un’ulteriore verifica, effettuata il 29 settembre, ha confermato il permanere della situazione debitoria, portando così all’adozione del provvedimento.
Chiusura dal decimo giorno dopo la notifica dell’ordinanza
Il ristorante dovrà cessare l’attività a partire dal decimo giorno successivo al ricevimento dell’ordinanza. Non si tratta dunque di una chiusura immediata, ma di un provvedimento che diventerà efficace nei tempi stabiliti dall’amministrazione. La decisione si basa sull’articolo 35-bis del Regolamento Generale delle Entrate del Comune di Pozzuoli, secondo cui la regolarità tributaria rappresenta un requisito essenziale per poter esercitare un’attività economica, anche nel caso di esercizi già avviati da anni.
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