pozzuoli|-occupazione-al-liceo-majorana,-gli-studenti-denunciano:-“palestra-chiusa-e-problemi-nella-didattica”
26/10/2026

POZZUOLI| Occupazione al liceo Majorana, gli studenti denunciano: “Palestra chiusa e problemi nella didattica”

By redazione

occupazione liceo Majorana Pozzuoli

Gli studenti del liceo Ettore Majorana di Pozzuoli hanno avviato un’occupazione, denunciando carenze nella didattica, problemi nei servizi igienici e la prolungata indisponibilità della palestra. In un comunicato inviato alla nostra redazione spiegano le ragioni della mobilitazione e chiedono un confronto con la scuola e gli enti competenti: “Non chiediamo privilegi, ma diritti”.

Al centro della protesta ci sono le condizioni in cui si svolge la vita scolastica, ma anche il peso del carovita sulle famiglie e le difficoltà economiche che possono ostacolare l’accesso all’istruzione.

Palestra, bagni e docenti: le criticità denunciate

Secondo quanto riferiscono gli studenti, la palestra è chiusa da oltre un anno. Una situazione che impedisce di utilizzare uno spazio destinato alle attività motorie e sulla quale chiedono informazioni precise: le ragioni della chiusura, gli interventi necessari e tempi realistici per la riapertura.

Nel documento vengono segnalati anche bagni spesso non funzionanti e condizioni igieniche ritenute insufficienti, insieme al caldo eccessivo nelle aule durante i mesi estivi. Gli studenti lamentano l’assenza di ventilatori e chiedono soluzioni per rendere gli ambienti più vivibili. Sul fronte della didattica, una delle contestazioni riguarda l’insegnamento di Informatica nell’indirizzo di Scienze applicate.

Gli autori del comunicato riferiscono che la propria sezione non ha mai avuto un docente stabile della materia e che l’insegnante arriva soltanto verso la fine del trimestre, rendendo difficile affrontare con regolarità il programma. “Riteniamo che gli studenti non debbano essere penalizzati da una situazione che non dipende da loro“, scrivono, chiedendo maggiore continuità nell’insegnamento.

“Vogliamo risposte concrete”

Gli studenti precisano che la protesta non è rivolta personalmente contro la dirigente scolastica. Nel comunicato riconoscono che le questioni sollevate possono coinvolgere competenze e responsabilità differenti, sia interne sia esterne all’istituto. “Il nostro obiettivo non è individuare un bersaglio personale, ma ottenere un confronto serio e risposte concrete da parte di tutti i soggetti competenti”, spiegano.

La richiesta è di conoscere quali interventi verranno intrapresi, con quali tempi e da parte di quali enti. Secondo gli studenti, infatti, alle segnalazioni avanzate non sempre sono seguiti cambiamenti concreti. La mobilitazione richiama inoltre il tema del diritto allo studio, messo in relazione con l’aumento dei costi di trasporti, libri e materiale scolastico.

Spese che, sottolineano, rischiano di accentuare le disuguaglianze tra le famiglie e limitare le opportunità formative. L’occupazione del liceo Majorana nasce dunque da una richiesta di ascolto e di interventi sulle criticità denunciate. “Chiediamo che alle parole seguano i fatti e che alle segnalazioni corrispondano impegni concreti“, concludono gli studenti.