POZZUOLI| Sala del Commiato e controlli sul demanio: il Consiglio approva due ordini del giorno

In Consiglio Comunale di Pozzuoli convocato ieri, mercoledì 29 luglio 2026, in prima seduta, sono stati approvati, all’unanimità, due ordini del giorno presentati dal consigliere Riccardo Volpe di Più Europa, sulla realizzazione di una Sala del Commiato e controlli sull’intero demanio marittimo.
Approvati due ordini del giorno
Il primo atto punta a dotare Pozzuoli di uno spazio pubblico dedicato alle esequie civili, garantendo a tutti i cittadini la possibilità di dare l’ultimo saluto ai propri cari secondo le proprie convinzioni religiose o non religiose.
“Una città moderna e uno Stato laico devono garantire a tutti gli stessi diritti – si legge da una nota del partito – la possibilità di celebrare un ultimo saluto secondo le proprie convinzioni non può dipendere dalla religione professata. Con questo voto il Consiglio comunale ha riconosciuto un principio di libertà e di uguaglianza che attendeva da troppo tempo una risposta concreta”.
Il secondo ordine del giorno riguarda invece il demanio marittimo e impegna gli uffici comunali ad effettuare verifiche su tutto il litorale. “Il demanio appartiene ai cittadini, non a chi lo occupa – afferma Volpe – per questo abbiamo chiesto controlli puntuali su tutte le concessioni. Chi utilizza un bene pubblico deve rispettare le regole, pagare il dovuto e mantenere gli impegni assunti. La legalità non può essere a intermittenza”.
Il caso Lucrino
Nel corso della discussione consiliare è stato inoltre richiamato il caso di Lucrino, dove emerge una richiesta di condono edilizio ancora pendente da oltre trent’anni, insieme ad altri elementi che saranno oggetto delle verifiche richieste.
“Non è tollerabile che ci sia chi beneficia per decenni dell’inerzia della pubblica amministrazione mentre ci sono cittadini e imprese rispettano ogni adempimento. Le stesse regole devono valere per tutti, senza privilegi e senza eccezioni. Pare addirittura che su alcuni lidi ci sia chi fa i matrimoni e non paga la tari in quanto ristorante, ma come stabilimento balneare. Un’ingiustizia e una concorrenza di fatto sleale”.
Per il consigliere di Più Europa, l’approvazione unanime rappresenta un segnale politico importante, ma il lavoro inizia adesso. “Ringrazio tutto il Consiglio comunale per aver condiviso questi due ordini del giorno. Ora, però, servono atti concreti. Continueremo a seguire passo dopo passo l’attività degli uffici affinché gli impegni approvati dall’Aula si traducano rapidamente in risultati per la città”.
*Pozzuoli News 24 è anche su WhatsApp. E’ sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati.