La musica come linguaggio universale, capace di superare confini geografici e differenze culturali, per rinsaldare un legame storico che unisce due comunità affacciate sul Mediterraneo. Bacoli si prepara ad accogliere “Ponti di note, musica di pace tra i popoli”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Pluriverso, in collaborazione con il Comune di Bacoli, con due appuntamenti musicali dedicati al rinnovato gemellaggio tra Bacoli e Kymi-Aliveri, in Grecia.
Gli ospiti delle due serate
Protagonisti delle due serate saranno The Cumeans, gruppo greco che propone un repertorio di musica tradizionale e contemporanea, con le sonorità e le atmosfere della cultura ellenica. Un viaggio musicale che diventa occasione di incontro, dialogo e condivisione, nel segno dell’amicizia tra i popoli e della comune identità mediterranea.
Il primo appuntamento è in programma il 27 ottobre, alle ore 20, presso la Chiesa di Santa Maria del Riposo, nella frazione di Baia. A precedere il concerto sarà lo spettacolo “Il sogno di Hagrippina”, a cura dei gruppi teatrali “La Scintilla” e “Fratta”. La seconda serata si terrà il 29 ottobre, alle ore 20, presso il Teatro della parrocchia di San Gioacchino, a Bacoli.
L’evento vedrà la partecipazione straordinaria della Banda Folk Bacolese, insieme al gruppo di ballo “Tersicore” e ai musicisti Patrizia Spinosi, Michele Bonè, Carlo Faiello e Gaetano Basile. A condurre gli appuntamenti sarà Francesca Illiano.
L’iniziativa
L’iniziativa si inserisce nel percorso di rinnovamento del gemellaggio tra Bacoli e Kymi-Aliveri, nato il 25 aprile 1983 e fondato sul riconoscimento delle profonde relazioni storiche e culturali che legano le due città. Un rapporto che, nel corso degli anni, ha rappresentato un’opportunità per costruire relazioni tra le comunità, promuovere la conoscenza reciproca e rafforzare i valori di solidarietà e cooperazione europea.
“Ponti di note, musica di pace tra i popoli” rappresenta proprio questo: un ponte tra due sponde del Mediterraneo, dove la musica diventa strumento di dialogo e occasione concreta per rinnovare una storia di amicizia.
Attraverso le voci, gli strumenti e le tradizioni della Grecia, Bacoli celebra un legame che non appartiene soltanto alla memoria, ma che continua a vivere nella volontà delle due comunità di incontrarsi, collaborare e costruire nuove opportunità di crescita comune. Due serate per riscoprire il valore delle radici condivise e ricordare che la cultura, quando viene messa in comune, può diventare un autentico strumento di pace.