pozzuoli|-otto-arresti-per-gli-scontri-puteolana-portici,-il-sindaco:-“ora-giustizia.-i-violenti-non-restino-impuniti”
27/10/2026

POZZUOLI| Otto arresti per gli scontri Puteolana-Portici, il sindaco: “Ora giustizia. I violenti non restino impuniti”

By redazione

pozzuoli scontri puteolana portici otto arresti sindaco

A seguito dall’arresto di otto ultras responsabili degli scontri dopo Puteolana-Portici ai danni di Mario Spedaliere, 34enne attualmente in coma farmacologico all’ospedale di Pozzuoli, il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni manifesta vicinanza alla famiglia e condanna gli episodi di violenza. 

“In queste ore – dichiara il sindaco – il nostro primo pensiero e le nostre preghiere sono tutti per Mario, che sta ancora lottando tra la vita e la morte, e per la sua famiglia, che sta vivendo un dolore immenso e ingiusto. Il nostro augurio più grande è che Mario possa riprendersi al più presto e tornare ad abbracciare i suoi cari”.

Gli arresti

Tra gli arrestati l’aggressore 19enne che secondo una prima ricostruzione non sarebbe compatibile con il regime carcerario e tre minorenni. “Sapere che a ridurlo in fin di vita è stato un ragazzo di soli 19 anni, insieme ad altri giovanissimi e minorenni, ci addolora profondamente. È triste e drammatico vedere come alcuni giovani si rovinino la vita con le proprie mani e come la violenza sia diventata per loro una spaventosa normalità. Queste scene non hanno nulla a che vedere con il calcio. Si tratta di pochi soggetti che inquinano e rovinano la bellezza di uno sport a cui la nostra città è storicamente e profondamente legata”.

La risposta

La risposta alla brutale violenza, dice il sindaco, non può limitarsi agli arresti e alla repressione. Al controllo del territorio, sostiene Manzoni, devono affiancarsi investimenti strutturali nella cultura e nell’istruzione. 

“La sola repressione non basta. Il controllo del territorio deve andare di pari passo con un piano d’azione non più rimandabile di investimenti in cultura e istruzione. Dobbiamo insegnare a questi ragazzi – afferma Manzoni – il rispetto per il prossimo e trasmettere i valori sani dello sport, perché gli stadi tornino a essere luoghi di aggregazione e festa. Non possiamo e non vogliamo arrenderci a questa violenza giovanile senza freni.

Per questo noi istituzioni abbiamo il dovere di intervenire con decisione su un doppio binario: da un lato la prevenzione e la sicurezza, dall’altro massicci investimenti in istruzione, cultura, aggregazione e politiche giovanili. Il nostro augurio – conclude il sindaco Manzoni – è che Mario possa riprendersi e tornare ad abbracciare i suoi cari”.

Pulsante per tornare all’inizio