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01/11/2026

BACOLI| “Il Pappice” boccia il piano spiagge: “A rischio arenili liberi e tutele per i lavoratori”

By redazione

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Una diffida alla Regione per chiedere di bloccare il piano spiagge del Comune di Bacoli e la richiesta di un confronto pubblico con l’amministrazione. L’associazione “Il Pappice” prende posizione contro il provvedimento, contestandone i contenuti e il percorso di approvazione.

Il gruppo ribadisce di essere favorevole alle spiagge libere, a condizione che il Comune vi garantisca i servizi, e al loro aumento, soprattutto per i cittadini bacolesi in difficoltà economica. Sostiene inoltre la necessità di un intervento pubblico che regoli il mercato, tutelando i diritti dei lavoratori e dei bagnanti senza penalizzare gli imprenditori.

Le contestazioni sulle spiagge libere e sui lotti attrezzati

Secondo l’associazione, il Piano comporterebbe l’eliminazione delle spiagge libere negli arenili di maggiore valore, prevedendo nuovi spazi in aree che “Il Pappice” descrive come non balneabili, inaccessibili, insalubri o insicure.

Un altro punto contestato riguarda l’introduzione delle spiagge attrezzate. Per l’associazione mancherebbero indicazioni certe sul numero e sulla collocazione dei lotti e dei chioschi, oltre che sui criteri, sulle modalità di affidamento ai privati e sui relativi canoni. Un quadro che, a giudizio del gruppo, rischierebbe di favorire nuovi abusi.

“Siamo sempre stati favorevoli alla spiaggia libera ma il Comune vi deve garantire i servizi”, sottolinea l’associazione, che chiede chiarezza sulla futura gestione degli arenili.

La diffida alla Regione e la richiesta di confronto

“Il Pappice” afferma di chiedere da oltre un mese un confronto pubblico con l’amministrazione comunale. Nel mirino anche l’assenza, denunciata dall’associazione, di una clausola sociale a tutela dei lavoratori, di un percorso partecipato con le associazioni e di un reale confronto con i cittadini.

Il gruppo ritiene illegittima la procedura seguita e riferisce di aver inviato una diffida alla Regione per chiedere il blocco del Piano. Si tratta della posizione espressa dall’associazione, che rivolge un appello ai funzionari regionali chiamati, secondo quanto riportato nella nota, a validare il provvedimento.

“Ai funzionari della Regione chiediamo di non farsi tirare la giacchetta dalla politica”, conclude “Il Pappice”, criticando quella che definisce una “sporca e ipocrita campagna elettorale sul futuro dei cittadini e dei lavoratori”.