napoli-e-pozzuoli-in-mare-per-la-legalita:-35-barche-scortano-“eros”,-sottratta-al-traffico-di-migranti
01/11/2026

Napoli e Pozzuoli in mare per la legalità: 35 barche scortano “Eros”, sottratta al traffico di migranti

By redazione

napoli pozzuoli veleggiata legalita eros

Una barca sottratta al traffico di migranti diventa simbolo di riscatto e inclusione. È “Eros”, l’imbarcazione della Lega Navale Italiana protagonista nel Golfo di Napoli della “Veleggiata della Legalità”, organizzata nell’ambito della Naples Shipping Week. Ad affiancarla, insieme a Nave Dattilo della Guardia Costiera, sono state 35 imbarcazioni delle sezioni di Napoli e Pozzuoli della LNI.

L’iniziativa ha portato in mare il messaggio della campagna nazionale “Mare di Legalità”, che restituisce alla collettività beni un tempo utilizzati per attività criminali, trasformandoli in strumenti di formazione nautica, partecipazione e tutela dell’ambiente.

“Eros”, dal traffico di migranti ai progetti sociali

Il Bavaria 44 “Eros”, intitolato dalla Lega Navale alla memoria di Piersanti Mattarella, fa parte della flotta nazionale di 30 unità confiscate alla criminalità e affidate dallo Stato alla LNI.

Queste imbarcazioni vengono impiegate in attività educative e progetti sociali rivolti soprattutto ai giovani e alle persone con disabilità. La campagna “Mare di Legalità”, avviata nel 2024 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, unisce la diffusione della cultura del mare all’inclusione e al rispetto delle regole.

A presentare il progetto a Napoli è stato l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, presidente della Lega Navale Italiana. “Vedere Eros in mare insieme a 35 imbarcazioni della Lega Navale nel Golfo di Napoli rende concreto il messaggio di Mare di Legalità“, ha dichiarato De Giorgi, sottolineando come questi beni possano diventare strumenti di formazione e inclusione sociale.

Il Golfo tra cultura, partecipazione e rispetto delle regole

Durante la veleggiata, le imbarcazioni delle sezioni di Napoli e Pozzuoli hanno accompagnato il tour nel Golfo organizzato dalla Naples Shipping Week a bordo di un’unità Alilauro, con autorità e ospiti. Grazie alla collaborazione con l’Università di Napoli, la navigazione è stata arricchita da un racconto del patrimonio cittadino: ville, castelli, architetture e luoghi simbolo osservati dal mare, attraverso la storia dell’arte e il legame secolare tra Napoli e il suo Golfo.

Per De Giorgi, la collaborazione con la manifestazione rappresenta un’occasione per raccontare il mare anche come luogo di cultura e di educazione alla legalità. Un messaggio condiviso da Umberto Masucci, presidente dell’International Propeller Clubs: “La Veleggiata della Legalità lancia un messaggio concreto di riscatto e di speranza: beni sottratti alla criminalità tornano alla collettività e diventano strumenti di partecipazione, inclusione e crescita“.